Abbazia Santa Maria in Castagnola
di Dante Fasciolo

L'Abbazia Santa Maria in Castagnola è il monumento che, con la pertinenza abbaziale rappresenta un esempio qualificato e prestigioso del romanico gotico in Italia.
Giornalista, scrittore, autore-regista cine-televisivo. Esperienza pluridecennale a Rai Uno. Ha pubblicato libri di testimonianze, saggi, esperienze e collane di volumi d’arte. Collaboratore di alcuni quotidiani nazionali, ha diretto agenzie stampa e testate di vario tipo. Si occupa di Ambiente, natura, Spiritualità , Arte, fotografia. Dirige il settimanale online papale-papale.it (dantefasciolo@gmail.com).

L'Abbazia Santa Maria in Castagnola è il monumento che, con la pertinenza abbaziale rappresenta un esempio qualificato e prestigioso del romanico gotico in Italia.

Arroccata in un idilliaco paesaggio naturale, tra boschi di lecci e olivi secolari, l’Abbazia, fondata nella seconda metà del sec. XI sui resti di una preesistente residenza fortificata.

...un'immersione nella storia e nell'arte, ma anche una opportunità per una pausa di riposo e di riflessione sulla natura e il suo rapporto con l'uomo.

Immersa nel verde, e a specchio sull'acqua, l’Abbazia di san Michele sorge in un’oasi naturale nel cuore della Basilicata dove ci sono i famosi Laghi di Monticchio, due crateri di un vulcano ormai spento da migliaia di anni.

Tipica costruzione a pianta latina con la facciata rivolta a ponente e l’abside rivolta a levante proprio come prevedeva la simbologia cistercense.

Chiesa oasi spirituale che invita alla contemplazione; il bosco, la natura che la circonda, invito alla rigenerazione e alla riflessione.

Luogo di silenzio e di meditazione, sospeso tra cielo e terra, celato nel cuore delle rocce del Baldo.

Incomparabile connubio con la natura
silenzio arte preghiera

Siamo ai tempi delle rivalità tra Corradino di Svevia e Carlo d’Angiò, dei Conti dei Marzi e il potere dell’Abbazia di Farfa…

la certosa ospitò San Bernardino da Siena, San Carlo Borromeo e Filippo IV di Spagna. Lord Byron, particolarmente colpito dai suoi affreschi li descrisse in una sua lettera.

Il progetto dell’impianto è a croce greca, caratterizzato da cinque cupole, una centrale ed una per ogni abside della pianta del tempio,

una rinfrescante sensazione di trovarsi in una altro mondo, piccolo e infinito nello stesso tempo.