Giornalista, scrittore, autore-regista cine-televisivo. Esperienza pluridecennale a Rai Uno. Ha pubblicato libri di testimonianze, saggi, esperienze e collane di volumi d’arte. Collaboratore di alcuni quotidiani nazionali, ha diretto agenzie stampa e testate di vario tipo. Si occupa di Ambiente, natura, Spiritualità , Arte, fotografia. Dirige il settimanale online papale-papale.it (dantefasciolo@gmail.com).
Accorrono i giovani, pronti a recepire il tuo messaggio /
che offre loro una nuova prospettiva educativa alla vita,(
un senso nuovo di comunità, di amicizia e di impegno...
Perfetto è l’assioma che rovescia il detto. / In te, l’abito fa il monaco / e il tuo saio sdrucito e rattoppato / è lo specchio impietoso delle nostre coscienze /
che annaspano nel pozzo dell’ignavia.
A San Francesco: Come è difficile scriverti, Francesco. / Il groviglio dei pensieri e le opere dei giornim / imprigionano gli uomini del nostro tempo, / e lo spazio loro riservato è distante e dissimile /dallo spazio che occupa la tua mente e il tuo cuore.
In occasione del Giubileo straordinario 8 dicembre 2015
Elezione
Letter@perta a Papa Francesco
di Dante Fasciolo
E Tu, Papa Francesco, hai incominciato subito
a richiamare al dovere l’universalità della fede e il potere dei giusti... a conferma dell’inesauribile vocazione a quel difficile lavoro di pastore di un gregge che, per molti versi, ha smarrito i sentieri della vita.
Senza mai perdere il sorriso... non si può non inghiottire un mozzato respiro... e una misteriosa mano sembra stringere il cuore di fronte al messaggio - chiaro ed esplicido - che lievi linee di matita e colori appropriati espandono.
Venuto da lontano, straniero, dopo tanti papi italiani,
hai punteggiato di sorprese il Tuo cammino terreno, e milioni di uomini incontrati in ogni dove hanno sentito il respiro profondo della Tua spiritualità.
Ti ho riconosciuto, amico pinguino, mentre dallo schermo avanzavi in composta fila, coi tuoi fratelli: il passo, commisurato alle zampe, lento, ordinato, maestoso verso un obiettivo preciso.
Ti incontro in ogni ora della giornata, e ti seguo./ E vivo con distratta assuefazione i gesti che accompagnano la tua presenza; / mentre leggo nella tua fisionomia i tratti della storia dell’Uomo sulla Terra...
Dagli albori della storia della terra e nell’evoluzione della vita dell’uomo,/ gli alberi ci guardano e ci seguono / e non sempre l’uomo si accorge di loro, salvo che per pratica utilità...
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