#115 - 22 dicembre 2014
AAAAA ATTENZIONE Cari lettori questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte del 7 febbraio quando lascerà il posto al n° 256. BUONA LETTURA - ora: AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Editoriale

La febbre

di Dante Fasciolo

I prossimi 15 giorni
misureranno la febbre del nostro tempo.
In nessun altro periodo dell’anno come in questo
frenesia e scoramento si rincorrono.

Il nostro mondo occidentale soprattutto
muove scomposto e vorticoso i suoi passi quotidiani,
l’aria di festa sprona passioni e desideri
e annulla freni di resipiscenza.

Seppure immerso in beffardi labirinti,
il pensiero non può non correre al disagio del mondo,
ancora una volta fugacemente, ma quanto basta
per un sussulto del cuore.

Questa nostra festa cristiana, il Natale,
annuncia ancora una volta il Messia
e richiama con l’imperio dell’amore
alla responsabilità dell’accoglienza.

Vicina, se il nostro prossimo è dietro l’uscio di casa,
lontana, se flebile bussa alla nostra coscienza…
enorme massa di uomini anonimi,
donne e bambini, diseredati del mondo.

Di fronte ai miserandi che bruciano giustizia,
di fronte agli sciocchi che credono di cancellare il dovere
negando tradizioni e simboli di pace,
noi, i più, entriamo nel recinto tiepido dell’impotenza.

Noi, i più, chiudiamo le finestre, tiriamo le tende
neghiamo luce alla casa e all’anima,
ora che abbiamo affogato sentimenti e valori
nelle luminarie di sfacciati, anonimi, prepotenti supermercati.

Paghi e soddisfatti? No! Siamo sconfitti.
Le nostre nequizie escono vincitrici,
nell’eterna lotta tra l’essere e l’apparire,
e la nostra febbre cresce col crescere dell’indifferenza.

Ci aspettano cibo e vini abbondanti….
ma nella casa manca la luce…quella scia luminosa
capace di rischiarare l’universo;
la luce che da tempo indica una via da percorrere,
per un nuovo equilibrio che abbracci terra e cielo.

AFORISMI - : Chiedere al potere di riformare il potere...Che Ingenuità (Giordano Bruno) - L'Esperienza è il tipo di insegnante più difficile : prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione (O. Wilde) - I fanciulli trovano il tutto anche nel niente, gli uomini il niente nel tutto (G. Leopardi) - E' dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi (V. Hugo) - Il senso morale di una società, si misura da ciò che fa per i propri bambini (D: Bonhoeffer) - Nessun uomo è tanto alto come colui che si inchina per aiutare un altro essere vivente (A. Lincoln) - Il mondo cambia con il tuo esempio, non con la tua opinione (P. Coelho) - Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l'odio (M. L. King).