AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà  in rete fino a venerdi 3 giugno quando cederà  il posto al n° 274. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -

Rubrica: Toponimo

Barbarano Romano

Borgo che respira etrusco

di Giuseppe Cocco

Il paese consta di un primo nucleo risalente probabilmente al X secolo (900), cui si aggiungono vari edifici, dal XIII (1200) al XVII (1600).
Attualmente costituisce un esempio di Borgo Medievale a spina di pesce, con una strada principale centrale fiancheggiata da 2 parallele secondarie, allungato sul cuneo fra due gole e chiuso, nell'unico tratto non difeso naturalmente, da mura con torri quadrilatere a gola aperta databili al secolo XIV (1300), ulteriormente foderate da una cinta muraria verso la fine del XV secolo (1400) con l'aggiunta di torri circolari.

Leggi tutto

Scandale

Scandàle (Σχανδάλη in greco, Scandàli in calabrese)

di Giuseppe Cocco

Scandale

Il comune di Scandale si trova su una collina al centro del Marchesato, in provincia di Crotone, tra il Mar Jonio e le montagne della Sila.
È un centro del Marchesato sorto in un’area abitata da epoca preistorica, come attestano i ritrovamenti di sepolcri della prima età del ferro (XIII secolo a.C.) che hanno restituito molti reperti d’età preistorica e protostorica.

Leggi tutto

Toponimo: Rottofreno...

... e il cavallo di Annibale

Testi e disegni di Giuseppe Cocco

La variante antica non può spiegarsi con quella fantasiosa leggenda che vuole Rottofreno, dovuto al fatto che in questo luogo Annibale, durante un'incursione militare nel corso della battaglia della Trebbia, fu costretto a fermarsi in questo povero villaggio a seguito della rottura del morso ("freno" appunto) del suo cavallo. Sebbene si tratti di leggenda, questa versione ha trovato pieno accreditamento tra la popolazione al punto che lo Stemma Comunale riproduce la testa di un cavallo grigio con il "freno" rotto.

Leggi tutto

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit è realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessità di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidarietà tra singoli e le comunità, a tutte le attualità... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicità e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Alcune fotografie e immagini presenti sono tratte da Internet e Face Book , e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori fossero contrari alla loro pubblicazione, possono segnalarlo a dantefasciolo@gmail.com in modo da ottenerne l'immediata rimozione. Buona Lettura a tutti. grazie.