#113 - 1 dicembre 2014
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Editoriale

Gli Indiani

di Dante Fasciolo

C’è una vignetta del nostro giornale, gli indiani circondano minacciosi l’esercito nord-americano, siamo nel Far West ma c’è un’analogia col nostro paese.

Diverse tribù politiche in guerra tra loro hanno trovato un capro espiatorio nel Governo della Nazione e tutti insieme, concordi, danno battaglia incuranti del danno alla collettività.

Qualche buona ragione ognuno ne ha, in contrapposizione l’una elude l’altra, e nessuna delle parti cede al ragionamento preferendo difendere il verde più verde del proprio piccolo prato.

Certo navigare troppo in fretta come prova a fare l’attuale Capitano del vascello può rompere i sonnacchiosi equilibri a lungo composti e scomposti come puzzle per restare al centro della scena.

E i distinguo, gli invocati miglioramenti, le grida alla sconsideratezza, somigliano sempre più ai rumori di una battaglia combattuta a colpi bassi e reticenze che mettono a nudo inique resistenze.

In un tempo in cui il nostro tessuto sociale, troppo a lungo bistrattato e strumentalizzato, mostra i segni di un disastroso cedimento… ecco ancora all’orizzonte politico i giochini di difesa del potere personale e di gruppo.

Siamo nel Far West-Italia tribù indiane assediano e sparano ai governativi… Sappiamo già come finirà la storia.

ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----