Roma - Galleria Talent Art
Umoristi alla sbarra

Società, attualità, ambiente, cultura sono tra i temi trattati da questi autori, tutti professionisti, veterani della matita e dei pennelli, e affermati in campo internazionale.

Società, attualità, ambiente, cultura sono tra i temi trattati da questi autori, tutti professionisti, veterani della matita e dei pennelli, e affermati in campo internazionale.

Non siamo qui oggi soltanto per celebrare un evento culturale il nostro è un segno di pace, un atto di fiducia nell’umanità. In un mondo lacerato da contrapposizioni, crediamo che solo un ritorno alla Bellezza, quella che sgorga dalla nostra fede condivisa, possa sanare i cuori, ricucire le relazioni spezzate e ridare respiro alla speranza.

La rassegna intende rendere omaggio a una figura che ha segnato con scelte radicali e indipendenti il panorama dell’arte contemporanea dagli anni ’90 in avanti. Indagare l’arte come esperienza intima e attitudine allo svelamento di atmosfere e impressioni al di là dell’apparenza.

Con le loro opere, Stefano Benazzo e Tonino Maurizi guardano al presente e lo ricollocano nel motore della storia, raffigurando le incertezze e le speranze di un’umanità mai sola nel suo desiderare

Le incisioni in mostra fanno parte di un ciclo di oltre sessanta opere raffiguranti gli alberi più significativi della nostra penisola, per interesse storico, letterario, naturalistico ed estetico, alla cui realizzazione Federica Galli si è dedicata dal 1982.

L’acclamato filosofo inglese Timothy Morton introduce il viaggio dell’artista Stefano Cagol nel libro pubblicato da postmedia dal titolo We are the flood, facendo un affondo radicale sul rapporto tra l’arte e l’ecologia oggi.

Nelle tele si incontra l’iter narrativo caro alla invitante poesia di Longaretti : la forte e significativa esperienza artistico-umana più volte da lui espressa sino a rappresentare uno degli aspetti più originali della sua pittura, ovvero la sofferenza e il dramma dei migranti, che l’artista definiva ‘gli scacciati di notte’...
Sono state selezionate dal Ministero della Cultura le città finaliste che si contenderanno il titolo e il contributo ministeriale di un milione di euro destinato alla realizzazione delle attività. Sei i dossier scelti, con il coinvolgimento di otto Comuni italiani.

Sono delle marine dove i protagonisti sono il cielo, il mare e le imbarcazioni, rigorosamente senza presenza umana, quasi barche alla deriva, quasi vascelli fantasma...

La Fondazione RIV contribuirà a realizzare una rete sinergica di fondazioni e realtà culturali e sociali impegnate, in particolare in Sicilia, nel settore dell’arte contemporanea, dell’arte sacra e dell’arte sociale,

Si nota come, nella successione dei personaggi di Rumi (soprattutto femminili ma non solo) così come della sua pittura di genere (delle ambientazioni di attese, di dialoghi muti, di complicità, di locali alla moda) si ricava l’inventario di un complessivo allestimento teatrale.

L’opera d’arte esiste già, molto tempo prima che un autore la consacri, svelandola nella realtà. E’ la materia che cerca l’artista, a volte gridando verso di lui e scuotendo la sua immaginazione.

Io sono Leonor Fini celebra l'eclettismo e il genio di un'artista poliedrica in un percorso intellettuale che intreccia Italia e Francia, ricostruendo le tappe principali della sua carriera artistica e le influenze che hanno plasmato la sua visione.

A volte gli alberi, in virtù delle loro forme spettrali e dai contorni incerti e traballanti, ricordano sagome prive di spessore ed evanescenti. Non mancano forme inserite in spazi geometrici che le incorniciano rendendole protagoniste del dipinto, oppure forme talmente semplificate da diventare totalmente astratte.

...indimenticato nella storia culturale bergamasca, lui che, di origine pugliese, portava nell’espressione artistica la sensibilità e l’energia della terra nativa unite al decisionismo del ricercatore appassionato, desideroso di ’confrontarsi’ continuamente con nuove esperienze estetiche...

Guardare e capire la croce, per la cultura di questi ultimi due millenni ha significato imbattersi con quanto di più misterioso ci sia dato di incontrare nel rapporto tra l'umano e il divino. Conosciamo lo strumento che è stato quel legno caricato sulle spalle di Gesù e su cui Egli morì, meno comprendiamo umanamente la misteriosa ragione per cui il Dio-Uomo abbia sofferto e sia morto in croce.

I trascorsi d'astrattista fanno da scenario alla lirica figurale di questa nuova stagione del Maestro olbiese. Sonata di violino nell'autunno dell'anima, racconto di un tempo andato, nostalgia di un passato intimo...

Protagonista sulla scena culturale milanese degli anni ’70 e ’80 - Un impegno primario nella ricerca pittorica, ma anche in scultura e ceramica. - Un viaggio tra simbologie arcane espresse in forme di archeologia contemporanea dominate dal dialogo tra materia e colore

La pittura e scultura di Manna si fonda su sogni, ricordi d’infanzia, specificità femminile, con uno intenso contatto di sguardo sulla pittura orientale, principalmente quella giapponese.
Nelle loro opere la luce e i colori danzano insieme sulle note di una sinfonia armonica e coinvolgente.

...è una mostra che affronta temi universali quali passione, sofferenza, devozione, redenzione, amore. E lo fa attingendo alle interpretazioni che nei secoli grandi artisti hanno saputo elaborare intorno alle figure di Cristo e Maria Maddalena, esplorandone lo straordinario potenziale emotivo.

Munch è uno degli artisti che ha saputo meglio interpretare sentimenti, passioni e inquietudini della sua anima, comunicandoli in maniera potente e diretta.

È un sentimento, che parte dal profondo dell’animo e da una spiccata sensibilità, e diventa idea maturando nell’esperienza dell’ambiente. Il progetto si delinea nella mente, si materializza in una forma attraverso l’operosità delle mani.

...“porre attenzione al tanto bene che è presente nel mondo per non cadere nella tentazione di ritenerci sopraffatti dal male e dalla violenza» e dare i segni della speranza...