
Al Palazzo del Vicariato Vecchio di Roma in via della Pigna, sono esposte fino al 31 luglio, in raffinata mostra, le Bolle d’indizione dei Giubilei ordinari, dal primo della storia celebrato da papa Bonifacio VIII nel 1300 fino all'ultimo del 2000 di Giovanni Paolo II.
Può lo sport aiutare un disabile a superare i propri limiti e rompere il muro di diffidenza che la società nutre nei suoi confronti? La risposta è affermativa: un sì chiaro e forte, e Daniele Fabbri ne è una prova tangibile.

In occasione del Giubileo straordinario di Papa Francesco “Misericordiae Vultus”, continua l’impegno del Pio Sodalizio dei Piceni con l’Arte: in mostra undici capolavori dall’Ermitage di San Pietroburgo e altrettanti da collezioni italiane.

Per la prima volta la Galleria San Fedele presenta una mostra collettiva in cui quattro artiste riflettono sul significato del sacro: un dialogo e un confronto di esperienze, storie, ricerche e riflessioni.

Mutamenti climatici, crollo dei prezzi delle materie prime, ruolo delle religioni, flussi migratori, insofferenza per i gruppi minoritari… Ci troviamo oggi immersi in problematiche degne del Trecento.

Questa volta l’artista affronta il tema della storia dell’arte religiosa, con chiari riferimenti alla condizione umana, al dolore, all’ingiustizia e alla sofferenza nel mondo di oggi.

Si tratta di una sorta di processo, ambientato in un'ipotetica aula di tribunale, in cui si discuterà la causa intentata contro il “computer” da parte di una vittima. Lo stesso computer sederà sul banco degli imputati e due giovanissimi attori fungeranno da Pubblico Ministero e Avvocato della Difesa.

Progetto artistico-religioso che si articola contemporaneamente lungo un itinerario giubilare comprendente sette Chiese del Centro storico della CittĂ e della Diocesi di Roma.

Ottanta opere realizzate, duecentosei artisti di fama internazionale coinvolti, undici curatori, tra critici, storici dell'arte, giornalisti, esperti, una collaborazione consolidata con Ravenna...