#129 - 18 maggio 2015
AAAAA ATTENZIONE Cari lettori questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte del 7 febbraio quando lascerà il posto al n° 256. BUONA LETTURA - ora: AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Parchi e oasi dello spirito

Tra boschi di tigli e faggi

Una terrazza sulle Orobie

Santuario del Monte Altino

Ideale per momenti di intimità e di preghiera,
o facili escursioni in compagnia

di Dante Fasciolo

Immerso nella splendida cornice delle Prealpi Orobiche il Santuario del Monte Altino, uno dei più noti luoghi di culto della terra Bergamasca, è ogni anno meta di migliaia di pellegrini che qui cercano ristoro per lo spirito e per il corpo.
Se si vuole approfondire le opportunità che offre questo santuario, si può accedere alla pagina di presentazione del santuario via internet, oppure seguire con questa breve nostra introduzione del santuario.

Santuario del Monte AltinoSantuario del Monte Altino

Da quando nel lontano 1496 la Vergine Maria è apparsa su questo monte la fede, la bellezza del paesaggio e i comodi accessi sia in auto che a piedi sono buone ragioni per visitare questo antico luogo situato a 900m di quota nel circondario delle prealpi orobie, specialmente nelle calde giornate estive.

Situato a soli 18 Km da Bergamo, in Val Seriana, il Santuario è raggiungibile con una comoda strada asfaltata.
La roccia che dopo l'apparizione di Maria si trasformò in fonte perenne è il cuore del Santuario. Ognuno qui potrà essere partecipe di questa storia secolare e trovare momenti di intimità e di preghiera.

Il santuario è anche luogo ideale per oratori, gruppi parrocchiali e associazioni che possono alternare momenti di raccoglimento nel silenzio di questo luogo appartato a momenti di socializzazione in un contesto molto accogliente grazie anche alla capiente sala del pellegrino.
Circa 80 posti a sedere sono disponibili per gruppi e singole persone che desiderano mangiare al sacco (gratuito).

Santuario del Monte AltinoSantuario del Monte Altino

L'ambiente intorno al Santuario consente a chiunque di godersi brevi passeggiate all'ombra dei tigli e dei faggi con vista sulle vette più alte delle Orobie. I più allenati potranno raggiungere le cime del monte Altino a 1020 m di quota camminando lungo facili sentieri. Molteplici le possibilità di pranzare al sacco sfruttando i tavoli all'aperto, sotto i porticati o all'ombra dei faggi e sull'erba dei pascoli del Monte Altino. Presso la chiesa si trova un ampio parcheggio, due ristoranti tipici, e a breve distanza un piccolo hotel di montagna (Hotel ristorante K2).

Santuario del Monte Altino

Chiunque decisa di fare visita al Santuario non abbia timore di rivolgersi a don Daniele ( 035.770026 - 035.770489) sempre disponibile a dare il benvenuto e buoni consigli.

AFORISMI - : Chiedere al potere di riformare il potere...Che Ingenuità (Giordano Bruno) - L'Esperienza è il tipo di insegnante più difficile : prima ti fa l'esame, poi ti spiega la lezione (O. Wilde) - I fanciulli trovano il tutto anche nel niente, gli uomini il niente nel tutto (G. Leopardi) - E' dell'inferno dei poveri che è fatto il paradiso dei ricchi (V. Hugo) - Il senso morale di una società, si misura da ciò che fa per i propri bambini (D: Bonhoeffer) - Nessun uomo è tanto alto come colui che si inchina per aiutare un altro essere vivente (A. Lincoln) - Il mondo cambia con il tuo esempio, non con la tua opinione (P. Coelho) - Con la violenza puoi uccidere colui che odia, ma non uccidi l'odio (M. L. King).