Roma - Alla Vaccheria fino al primo marzo
Roberta Pugno
Attraversare l’Invisibile
di Cinzia Folcarelli
Attraversare l’Invisibile è il titolo della nuova mostra personale della pittrice – filosofa Roberta Pugno, curata da Paola Campobasso e allestita a Roma, presso gli spazi espositivi della Vaccheria dal 25 gennaio al 1 marzo 2026.


Trenta le opere in mostra divise per nuclei tematici: il Rosso ovvero la capacità di immaginare, la Linea, la Materia, la Grotta primitiva, il filosofo Giordano Bruno, la saga di Gilgamesh e la bellezza del politeismo sumerico con Aruru, la dea madre e Schamasch, il dio sole.
“Dobbiamo ritrovare l’origine sana e vitale che la natura ci ha regalato”, dice la pittrice, “dobbiamo ricreare la sapienza della realtà inconscia che ci spinge al rapporto con l’altro, al rifiuto della violenza e alla certezza di infinite possibilità di scelta e di creatività”.


La mostra è impreziosita da eventi a cura di Antonio Di Micco che abbracciano la pittura ma anche la musica, il canto, la parola, la poesia e la rappresentazione.
“L’invisibile è il mondo interno delle immagini, delle emozioni, dei sentimenti, è il movimento delle dinamiche con sé stessi e con gli altri”, scrive Antonio Di Micco, “E’ciò che non si percepisce, ma che si “sente” o che si sa che esiste. E’ciò che ci fa vibrare, ci fa innamorare... La passione è invisibile, ma potente. L’utopia è pensiero invisibile che muove i popoli. Da sempre l’arte è lo strumento privilegiato che rende l’invisibile umano... materia... comunicazione emotiva. Ecco, Roberta Pugno dipinge tutto questo e lo fa con colori suadenti, con forme che ricordano il cosmo, con linee che disegnano le emozioni profonde”.

Le opere di Roberta Pugno
Nata a Bolzano, laureata in Lettere e Filosofia con Carlo Ginzburg, l’artista vive e lavora a Roma. Ha iniziato ad esporre le sue opere a metà degli anni '80 e ad oggi ha al suo attivo oltre sessanta personali, centocinquanta collettive e quattordici cataloghi. Dal 2010 è direttore artistico dell’Associazione IPAZIA Odv e con le sue immagini collabora con la Casa editrice Moretti & Vitali e con le Edizioni della Normale di Pisa.