Futuro popoli
di Amanzio Possenti
‘Il futuro dell’umanità sta nella fratellanza dei popolI’: è Leone XIV ad affermarlo conferendo all’auspicio un aspetto qualficante,la fratellanza che è la somma di pace e carità, come applicazione del Vangelo dell’amore. Ed è bello ed importante che il principio venga ribadito e messo a terra affinchè divenga motivo e veicolo di vita nell’autenticità di un clima ritenuto indispensabile nel cammino della umanità, oggi talmente inquieta ed incerta da soffrire conseguenze poco confortanti sul domani.

La fratellanza va continuamene (ri)costruita, non c’è via di mezzo, ogni strada che non venga fondata su di essa si rivela illusoria nelle speranze di un’umanità che ne ha invece assoluto bisogno, come il pane per il vivere quotidiano.
Di certo sono necessari sforzi di sostegno e tanta tanta volontà di impegno non lasciando cadere nessun momento di positivo cammino insieme verso un traguardo comune, irrinunciabile: il futuro che vive nel segno della pace.
Qui si presenta il tema della volontà, che nasce dal desiderio di essere vicini al prossimo, secondo il criterio cristiano : giacchè se venisse meno, cadrebbe l’intero discorso sulla fratellanza che cementa sensibilmente e responsabilmente l‘idea di una concordia efficace e autentica.
E’ grande speranza che soprattutto il cristiano sappia rendere attiva, la scelta, valorizzando un bisogno-chiave dell’umanità tutta: vivere la pace come un’armonia di tutti e per tutti i popoli della terra, messaggio di fraternità comune.