Cani randagi
di Dante Fasciolo
Si muovono con destrezza
di giorno e di notte spavaldi
in cerca di facili prede.
Perduta fisionomia familiare
inselvatichiti abbaiano e attaccano
pronti al morso aggressivo.
Hanno il branco indistinto
a sostegno del macabro rito
e prepotenti guidano l’audacia.
Si cerca uno spazio maggiore
conquista di terra ed onore
dominio con forza e paura.
Inselvatichiti dal denaro e da gloria
esplorano ora la tattica altri cani
umani bastardi imitatori perfetti.
Si muovono come cani randagi
mirando a facili prede indifese
conquiste in nome del potere.
Ad Est ad Ovest a Nord a Sud
mi piace quel posto, la terra e il tesoro
che tiene serbato nel grembo
ho il fucile lo prendo.
C’è spazio vicino un bel bocconcino
ho il denaro lo compro.
Da tempo lo miro, è paese dell’altro
distruggo case e persone lo inglobo.
Democrazia giustizia libertà
ignorate potenti eco lontane
non toccano la coscienza dei cani randagi.
