#311 - 16 luglio 2022
Il DIRETTORE DEL GIORNALE E I REDATTORI TJUTTI AUGURANO UN SERENO NUOVO ANNO - AAA ATTENZIONE - Questo numero rimarrà in rete fino alla mezzanotte del 14 gennaio, quando lascerà il posto al numero 371. Ora MOTTI per TUTTI : - Finchè ti morde un lupo, pazienza; quel che secca è quando ti morde una pecora ( J.Joyce) - Lo sport è l'unica cosa intelligente che possano fare gli imbecilli (M.Maccari) - L'amore ti fa fare cose pazze, io per esempio mi sono sposato (B.Sorrel) - Anche i giorni peggiori hanno il loro lato positivo: finiscono! (J.Mc Henry) - Un uomo intelligente a volte è costretto a ubriacarsi per passare il tempo tra gli idioti (E.Hemingway) - Il giornalista è colui che sa distinguere il vero dal falso e pubblica il falso (M. Twain) -
Cultura e Società

Lingua, identità, anglesismi

Forza identitaria

di Amanzio Possenti

Quale forza identitaria è mai la nostra finchè insistiamo ad esprimerci ...in termini anglosassoni?

Se l’identità di un popolo si manifesta chiaramente nella lingua che parla e scrive e tanto più ad essa fa costante riferimento come ad una pietra d’angolo, riesce difficile sopportare l’invasione degli anglesismi come di lingua normalmente accettata e parlata.

Forza identitaria

Non sto a ricordare l’enorme ed abnorme quantità di termini stranieri che si fanno beffe della nostra bella lingua: nè mi si dica che per il linguaggio scientifico e tecnologico la nostra terminologia sarebbe inidonea.
Esistono un’ìnfinità di sostantivi e di aggettivi che servono all’uopo e riportano possibilità di espressione assolutamente adeguate.
E’ poco convincente d’altronde affermare che la lingua inglese (o americanizzata) contempli facilità e rapidità di comprensione, come se la nostra non ne fosse in grado.

Forza identitaria

Capisco che l’inglese - verso il quale non ho nulla da obiettare, grande lingua senz’altro - sia parlato un po’ dappertutto e che sia diventato il mezzo dei rapporti di affari e di relazioni internazionali; contesto che tutto gli si debba sacrificare in nome di un frasario talvolta di maniera, imperante e comunque lontano dal nostro stile di scrittura e di espressione. E poco identitario del ’ruolo Italia’.

Non si tratta di nazionalismo, bensì di difesa e promozione di una lingua che ci è cara, acquisita con il latte materno e conforme alla nobile tradizione di un Paese insuperabile sul piano della bellezza : che ha nella lingua la ricchezza della nostra Storia e Cultura. Che non diventi sussidiaria...

Forza identitaria

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