#304 - 2 aprile 2022
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi1 luglio, quando lascerà  il posto al numero 310. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all'infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più¹ importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perchè" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perchè i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà  di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità  di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà  di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità , vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Storia

Nell’ambito delle celebrazioni dell’anniversario della firma dei Trattati di Roma,
la Rappresentanza in Italia della Commissione europea organizza la mostra fotografica
“L'Europa Unita e i suoi protagonisti"

Roma - Palazzo Valentini fino al 24 aprile

Europa: i protagonisti

La firma dei Trattati di Roma nel 1957: 65 anni di pace in collaborazione

con la Città metropolitana di Roma Capitale e l’Archivio Riccardi.

Europa: i protagonistiEuropa: i protagonisti

La mostra fotografica L'Europa Unita e i suoi protagonisti – La firma dei Trattati di Roma nel 1957: 65 anni di pace con gli scatti fotografici di Carlo Riccardi è apeerrta a Roma Roma nell’ambito delle celebrazioni dell’anniversario della firma dei Trattati di Roma, per rivivere quella tappa fondamentale che ha garantito la pace nel vecchio continente per oltre mezzo secolo.

Europa: i protagonistiEuropa: i protagonisti

La sera del 25 marzo del 1957 Carlo Riccardi non mancava all’appuntamento con la Storia: sotto un cielo tutt’altro che primaverile, la Città eterna accoglieva sotto la pioggia ospiti internazionali venuti a siglare i Trattati che avrebbero dato vita alle Comunità economica europea e alla Comunità europea dell'energia atomica.

Europa: i protagonistiEuropa: i protagonisti

La pioggia bagnava le bandiere di Italia, Francia, Germania, Belgio, Olanda e Lussemburgo che a fatica sventolavano sul Palazzo dei Conservatori mentre le automobili delle delegazioni cominciarono ad arrivare davanti al Campidoglio: per l’Italia il presidente del Consiglio Segni e il ministro degli Esteri Martino; per la Germania il cancelliere Adenauer ed il sottosegretario agli Esteri Hallstein, poi il belga Paul-Henri Spaak, il lussemburghese Joseph Bech, il francese Christian Pineau e l'olandese Joseph Luns.

Europa: i protagonistiEuropa: i protagonisti

Da quel giorno a Roma, la mostra racconta un percorso non sempre in discesa, ma che porta ai giorni nostri con le immagini dei più noti “europeisti”: da Spinelli a Rossi, da De Gasperi a Moro, e di diverse iniziative che negli anni si sono svolte nel cuore della Capitale italiana per sottolineare il “bisogno” di un’Europa unita.

La mostra visitabile a Palazzo Valentini grazie alla disponibilità della Città metropolitana di Roma Capitale che ha sposato l’iniziativa, ripercorre quindi la narrazione dei momenti cruciali del processo di integrazione europea attraverso il grande potere delle immagini.

Europa: i protagonistiEuropa: i protagonisti

Nelle foto originali dell’epoca, selezionate da Maurizio Riccardi, figlio di Carlo e fotoreporter romano come il padre, e Giovanni Currado, responsabile dell’Archivio Fotografico Riccardi, l’attenzione è rivolta ai padri fondatori del progetto di un’Europa unita, fautori di questo processo d’integrazione che ha contribuito al mantenimento della pace nel continente per intere generazioni.

«Le persone che hanno voluto l’Europa spesso hanno combattuto per farci ottenere quella condizione sociale, relazionale e politica, che oggi diamo per scontata, ma che purtroppo è sempre in bilico a causa di interessi economici, speculazioni, desiderio di sopraffazione o conservazione. Proprio per tale motivo è necessario conoscere l’Europa, gli sforzi compiuti e i risultati ottenuti. Per questo occorre un’Europa solida, che raccolga la sua forza dai propri cittadini, dalle persone comuni che comprendono che l’unica prosperità sostenibile la si ottiene con la pace e con i diritti di tutti i suoi abitanti», ha dichiarato Maurizio Riccardi, promotore e curatore del progetto.

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