#266 - 27 giugno 2020
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 10 luglio, quando lascerà  il posto al numero 267. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po di SATIRA: Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia (M. Twain) - Quando le cose non funzionano in camera da letto, non funzionano neanche in soggiorno (W.H. Masters) - L'intelligente parla poco, l'ignorante parla a vanvera, il fesso parla sempre (A: De Curtis) - Il sesso senza amore è un'esperienza vuota, ma tra le esperienze vuote è la migliore (W. Allen) - Per alcune cose ci vuole tanta pazienza, per tutte le altre c'è la gastrite (L. Limbus) - Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di un uomo, un giornalista (K. Kraus) - Le banche ti prestano denaro, se puoi dimostrare di non averne bisogno (B. Hope) -
conoscenza

Una grande mostra internazionale

Tempo di pace

«Arriva il tempo di pace»... ecco di cosa parlava la stampa estera nella primavera del '45
Alla vigilia della Parata della Vittoria 2020 l’agenzia Rossotrudnichestvo ci propone di sfogliare «virtualmente» i giornali che scrissero la storia. Ingiallite, con macchie di inchiostro, le pagine dei quotidiani francesi, italiani, americani e svizzeri riportano tutte una bellissima e tanto attesa notizia, proclamando la vittoria dell’Unione Sovietica e dei suoi alleati nella coalizione anti-hitleriana sulla Germania nazista.

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Le scansioni dei giornali storici in mostra sono state gentilmente concesse a Rossotrudnichestvo da Giovanni Cipriani, amico e sostenitore di lunga data, segretario generale e fondatore del Centro per la Promozione del Libro che conserva da oltre 30 anni un enorme patrimonio di archivistica bibliografica ma soprattutto di giornali d’epoca di tutto il mondo.
Appassionato di storia, il ricercatore sogna di organizzare un’esposizione storica per mostrare come la stampa quotidiana e periodica di tutto il mondo ha raccontato i giorni conclusivi della *Grande Guerra Patriottica – un progetto per il momento bloccato a causa della pandemia da coronavirus.
Ad oggi l’archivio raccolto conta più di 400 pagine e una parte di esso verrà presentata online, nella speranza di organizzare in futuro una mostra «in presenza» a Mosca e nelle altre città russe.

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Nelle parole del Dott. Cipriani, «l'idea centrale del progetto intitolato “La Russia e la guerra patriottica raccontata dalla stampa e da documenti internazionali” è quella di mostrare al grande pubblico in modo originale per la prima volta come in tutto il mondo si seguiva attraverso le notizie pubblicate con grande evidenza dai giornali quotidiani e periodici lo svolgimento della grande Lotta che vedeva protagonista l'esercito e il popolo Russo nel respingere l'invasione e conseguire la Vittoria».
I titoli parlano da sé, raccontando gli eventi storici della primavera del 1945.

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Fine aprile, seguendo l’avanzata delle truppe sovietiche verso la capitale tedesca: «L'Armata Rossa a Berlino. Si combatte contro la fanatica resistenza suicida della guardia d'élite di Hitler» – scrive il quotidiano americano «Stars and Stripes». Segue il titolo del giornale parigino «Ce Soir»: «La Bandiera della Vittoria sul Reichstag». «Zhukov avanza nel cuore di Berlino» – riporta il quotidiano francese «La Dépêche».
25 aprile 1945, Torgau, Germania: le truppe sovietiche e statunitensi si incontrano sulle rive del fiume Elba. «The New York Times» esulta: «Una stretta di mano sull'Elba, i russi e gli americani si incontrano nelle terre del Reich». 75 anni dopo, il 25 aprile 2020, il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta in occasione del 75° anniversario della riunione delle truppe sovietiche e statunitensi sull'Elba.
Anche la Conferenza di San Francisco aprì i suoi lavori il 25 aprile 1945, portando alla nascita delle Nazioni Unite, con la partecipazione del Commissario per gli Affari Esteri del popolo sovietico Vyacheslav Molotov.

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Uno spazio speciale della mostra virtuale è stato dedicato a due date storiche: l’8 e il 9 maggio 1945, che diventarono, rispettivamente, il Giorno della Vittoria nella Seconda Guerra Mondiale degli alleati in Europa e il Giorno della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica per il nostro paese.
Le 10 scansioni più rilevanti si trovano al seguente link mentre il percorso virtuale completo della mostra è disponibile sulle pagine social di Rossotrudnichestvo.

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https://youtu.be/MU1nFvza7po
http://rccusa.org/portfolio-item/exhibition/ 
https://crsc.fr/nbsp-la-paix-a-commenc-nbsp-les-journaux-du-monde-au-printemps-1945/
AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più¹ sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà  senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -