#266 - 27 giugno 2020
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 10 luglio, quando lascerà  il posto al numero 267. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po di SATIRA: Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia (M. Twain) - Quando le cose non funzionano in camera da letto, non funzionano neanche in soggiorno (W.H. Masters) - L'intelligente parla poco, l'ignorante parla a vanvera, il fesso parla sempre (A: De Curtis) - Il sesso senza amore è un'esperienza vuota, ma tra le esperienze vuote è la migliore (W. Allen) - Per alcune cose ci vuole tanta pazienza, per tutte le altre c'è la gastrite (L. Limbus) - Non avere un pensiero e saperlo esprimere: è questo che fa di un uomo, un giornalista (K. Kraus) - Le banche ti prestano denaro, se puoi dimostrare di non averne bisogno (B. Hope) -
Pagine Preziose

La finestrella delle anime

A piedi in Valsesia e Valstrona

Di Alberto Paleari - Monterosa Edizioni

Il libro racconta di un viaggio a piedi, e a un certo punto affermi di essere stato da poco promosso al rango di escursionista. Che cosa ti piace di più del camminare? Camminare è per me un ritorno all’infanzia e all’adolescenza, quando con mio padre, che era un macinatore di montagne facili, ho cominciato ad andare in montagna. Poi c’è stato l’alpinismo, l’arrampicata, il diventare guida alpina, ma io sono sempre rimasto “solo” un camminatore. Ora con la vecchiaia il cerchio si chiude. L’escursionismo per me è una disciplina superiore all’alpinismo: scalare una parete, arrivare in cima una montagna implica spesso l’ambizione, l’agonismo, il narcisismo, l’escursionista non si vanta, cammina perché è curioso, l’escursionismo è un’attività culturale. Continuo a praticare l’arrampicata secondo le mie capacità naturali, senza ambizione di raggiungere chissà quali gradi. L’arrampicata è un bellissimo gioco e un ottimo esercizio fisico che mi regala la felicità della precisione del gesto e del formicolio dei muscoli che funzionano.

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più¹ sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà  senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -