#260 - 4 aprile 2020
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 29 maggio, quando lascerà il posto al numero 264. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Religione

Pasqua 2020

La Corona e il Mantello

« I soldati, intrecciata una corona di spine, gliela posero sul capo e gli misero addosso un mantello di porpora; quindi gli venivano davanti e gli dicevano: "Salve, re dei Giudei!". E gli davano schiaffi. »

di Dante Fasciolo

In duecento, forse più, ti circondano nel pretorio,
una dura canna batte sul tuo corpo.
Spogliato, ecco la flagellazione, ma solo delle tue carni,
perché il tuo animo non subisce violenze, né produce rancori o vendette.
La frusta che brucia, firma un patto d’amore per gli uomini.
Venuto sulla terra per questa missione,
ora vedi in questi soldati lo specchio della società di tutti i tempi.

Colpo dopo colpo, scherno dopo scherno,
scorre lentamente davanti ai tuoi occhi l’intera storia dell’umanità:
guardi quei volti accaniti senza ragione e leggi fino in fondo all’anima
questi uomini che ti umiliano, uno ad uno.
Penetri nei più reconditi nodi che legano i turpi sussulti del cuore,
e leggi con occhi misericordiosi le contraddizioni del mondo.

Sono senza amore le parole che rimbombano al tuo orecchio,
e leggi il disprezzo di chi con fruste e bastoni
si accanisce sulla sublime debolezza della tua carne
e si fa forte e invincibile di fronte alla tenerezza del tuo sguardo lontano…

… già vedi le secolari fisionomie dell’ipocrisia di chi afferma di rispettarti,
e penetrano di nuovo le tue carni le spine di false corone
che gli uomini del potere, della violenza, dell’avidità, del profitto hanno già pronte
nascoste sotto il nuovo mantello di porpora,
simile a quello che ora ti fa “Re dei Giudei”, per uno scherno che il mondo perpetua.
Già vedi la strumentalizzazione della tua missione e della tua parola
tra superstizioni e profanazioni, corruzioni ed empietà.
E il monito di Isaia, dall’abisso dei tempi, rivela il Salvatore:
il Dio che si fa uomo del dolore,
testimone della nostra infermità e del nostro peccato.

“Ecce Homo” :
una corona di spine da contrapporre alle tante corone di superbia,
un mantello scarlatto, per coprire le metastasi delle nostre vergogne.

AFORISMI - Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare sempre le stesse cose (A.Einstein) - Chi brucia libri, prima o poi, arriverà a bruciare anche esseri umani (H.Heine) - Chi ha cari i valori della cultura non può essere che pacifista (A. Einstein) - Se un uomo non ha ancora scoperto qualcosa per cui morire non ha ancora iniziato a vivere (M.L.King) - Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa ma anche colui che non la fa (Marco Aurelio) -