#259 - 21 marzo 2020
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Televisione

Televisione, gioia e dolore

Zapping

Frammenti semiseri di cronaca televisiva

di Luigi Capano

Prove tecniche di estinzione: così verrebbe voglia di riassumere le tragiche e concitate vicende di queste ultime settimane.
Per come le stiamo apprendendo dai media, dalla Tv in primis. In situazioni così eccezionali e stranianti siamo costretti a renderci conto di quanta parte di natura vi sia in noi e di come la natura, inopinatamente, si riappropri o tenti di riappropriarsi di tutto ciò che di noi a buon diritto le appartiene.

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La battaglia si svolge al microscopio e noi non possiamo fare altro che confidare nel valore e nella eroica resistenza dei medici e nella munifica grazia del padreterno.
Papa Francesco invoca con insistenza l’aiuto del Signore. Circolano nel web immagini propiziatorie di ogni genere; santini devozionali, simboli scaramantici più o meno oscuri, pentacoli, ritratti di antichi taumaturghi.

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Sempre presente, la folta schiera dei complottisti che paventano un segreto connubio con l’apocalittico 5G e rivelano l’inquietante, coeva presenza di massicce esercitazioni militari della Nato sul nostro territorio. Intanto il covid-19, questo il nome asettico del più colloquiale coronavirus, ha desertificato i palinsesti televisivi: per evitare il contagio chiudono gli studi, numerose trasmissioni sono state sospese, diversi i personaggi pubblici al’ospedale o in quarantena a casa: come Il comico Piero Chiambretti, il giornalista Nicola Porro, il politico Nicola Zingaretti, l’attrice Giuliana de Sio.

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Ovviamente la stragrande maggioranza degli spazi televisivi è occupata da programmi di aggiornamento in tempo reale e di informazione sanitaria.
Ipotizziamo ascolti da record dato che siamo tutti forzatamente chiusi in casa.
Ci siamo finalmente rilassati mercoledì sera su Nove con le classiche imitazioni di Maurizio Crozza che da un paio di settimane ha ripreso il suo consueto “Fratelli di Crozza” dove è riuscito a ironizzare con garbo anche sul momento attuale grazie al dono dell’arguzia che lo contraddistingue.

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Ma in Italia si continua a morire più che nel resto del mondo, la pandemia di è concentrata sul nostro piccolo stivale, soprattutto al nord, e a Bergamo in particolare; e proprio oggi - giovedì 19 – abbiamo superato la Cina in numero di morti, ci comunica il bollettino quotidiano della Protezione Civile.
Commovente l’arrivo a Roma dei medici cinesi giunti in nostro soccorso, con tonnellate di materiale sanitario.
Dai balconi di Roma un manipolo di buontemponi canta l’inno di Mameli: “Stringiamoci a coorte/siam pronti alla morte/ siam pronti alla morte/l’Italia chiamò!”. In tempi eccezionali non soltanto l’eroismo, ma anche l’idiozia tende a venire a galla.

Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).