#257 - 22 febbraio 2020
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterŕ  in rete fino alla mezzanotte di venerdi 10 luglio, quando lascerŕ  il posto al numero 267. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po di SATIRA: Il Paradiso lo preferisco per il clima, l'Inferno per la compagnia (M. Twain) - Quando le cose non funzionano in camera da letto, non funzionano neanche in soggiorno (W.H. Masters) - L'intelligente parla poco, l'ignorante parla a vanvera, il fesso parla sempre (A: De Curtis) - Il sesso senza amore č un'esperienza vuota, ma tra le esperienze vuote č la migliore (W. Allen) - Per alcune cose ci vuole tanta pazienza, per tutte le altre c'č la gastrite (L. Limbus) - Non avere un pensiero e saperlo esprimere: č questo che fa di un uomo, un giornalista (K. Kraus) - Le banche ti prestano denaro, se puoi dimostrare di non averne bisogno (B. Hope) -
animali

A margine dell'iniziativa del CAI : "Uomini e Grandi carnivori"

Lupo

tratto dal libro: “E’ Abruzzo…bellezza!”
di dante fasciolo - Lucio Trojano - Aracne Editore

di Dante Fasciolo

Seguire la tua ordinata corona di orme
significa insinuarsi tra fitta e impervia vegetazione,
o percorrere l’ovattato manto di neve sul monte,
e perdersi nel pensiero sulla tua fuggevolezza.

Sei un incallito solitario notturno,
isolato, scontroso e guardingo oltre misura,
coltivi la tua intelligenza ululando alla luna,
e per segnalare la presenza al tuo branco.

Timoroso, affidi la protezione del corpo
a quell’albero in alto, e con lo sguardo sagace
progetti alla luce ultima del tramonto
la trama dell’avventura che ogni notte ti attende.

Ti riconoscono, gli uomini, spirito di libertĂ 
e ti ricordano caro al dio Marte,
giacchè associano alla tua natura di guerra e sangue
la difesa per la sopravvivenza minacciata.

Fu l’umile frate Francesco, ricordi?
a tenderti la mano e a fermare i bastoni
che ti inseguivano imperdonabili
per le tue malefatte e ripetute razzie.

Da allora, la fuga dall’uomo, e la scorribanda
nei pendii dei monti e delle valli e il guado dei fiumi,
controvento odoroso di cibo, e lo sguardo al cielo
rincorrendo la stella che illumina il sentiero.

AFORISMI - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero č stato il mezzo piůą sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciň che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille puň inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo č cominciato senza l'uomo, e finirŕ  senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico č, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -