#249 - 19 ottobre 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 29 maggio, quando lascerà il posto al numero 264. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Arte

Roma - Stamperia d'Arte Caprini

Enrico Benaglia: Carte Colorate

Con la mostra Carte colorate (inaugurazione 19 ottobre), Enrico Benaglia continua, con il suo inesauribile entusiasmo, a proporre viaggi immaginari, fantastici e colorati. I suoi colori, pensati, calibrati, impastati, meditati, stratificati, unici, sono creati da lui stesso in una ricerca appassionata del tono desiderato. Lo storico dell’arte J. Clair considerava il pastello una tecnica raffinata, secondo lui “il pastello è l’unica risorsa dotata di uno splendore quanto mai vivo e naturale, capace di produrre dei bianchi e dei neri assoluti e soprattutto di non alterarsi con il tempo”.

Enrico Benaglia: Carte ColorateEnrico Benaglia: Carte Colorate

La luce dei quadri di Benaglia, come lui stesso afferma, è quella che “trovi in tutta l’arte greca. La luce dell’anima, una cosa che parte da di dentro, sta già nel colore. E’ difficile a dirsi. L’aspirazione ad un’improbabile difficile armonia”.
“Ogni gamma di colore, ogni impasto di materia crepita di scintille, di tocchi incongrui che si risolvono l’uno nell’altro. A volte l’opera dà l’impressione del graffio che trova scavando negli strati sottostanti di colore, a seconda dello spessore. E’ una tecnica a levare. Ti avvicini, tasti col dito e scopri che, invece, la sua pittura è rilievo, granulosità stratificata”.

Enrico Benaglia: Carte ColorateEnrico Benaglia: Carte Colorate

Benaglia, osservatore curioso del mondo, prende spunto dal quotidiano, che guarda con sguardo attento e meravigliato, riuscendo a creare un universo magico. Il suo è un elogio al colore e alla fantasia e ogni sua opera è frutto di un percorso interiore, “mentre mi affatico mi sento felice perché ho fatto un viaggio dentro di me. Ogni volta che esprimo profondamente qualcosa, sto realizzando uno scopo nella vita. La felicità scaturisce da questa sensazione. Cerco il sogno nella realtà, la poesia della vita nel quotidiano”. L’artista propone uno sguardo altro sul mondo.

Enrico Benaglia: Carte ColorateEnrico Benaglia: Carte Colorate

Nella mostra sono esposte anche opere grafiche, realizzate con grande padronanza di stile, tecnica raffinata ed impeccabile, con risultati eccellenti e originali.
Nell’intrico di segni, concepiti come suoni lirici, risuonano dolci melodie. Per Benaglia, che concorda con Romero, quando afferma che “l’incisione è un mezzo di espressione e non un passatempo al quale si dedicano gli artisti nelle ore di riposo e nemmeno, come molti credono, un mezzo di riproduzione”. La calcografia ha una funzione comunicativa ed ha molte analogie con la scrittura e la poesia.
Come P. Valery sottolinea “scopro nell’incisione come nella scrittura e letteratura, la stretta intimità tra l’opera e l’artista che vi si applica. La tavola (oppure la pietra) è molto simile alla pagina su cui si lavora: l’una e l’altra ci fanno tremare, l’una e l’altra sono davanti a noi alla distanza nella visione nitida; con uno stesso sguardo abbracciano l’insieme e il particolare, la mente, l’occhio e la mano concentrano la loro attenzione su quella piccola superficie dove giochiamo il nostro destino”.

Enrico Benaglia: Carte ColorateEnrico Benaglia: Carte Colorate

Benaglia, artista eclettico e poliedrico sia per i diversi linguaggi scelti che per la varietà di immagini rappresentate, è pittore, disegnatore, incisore, litografo, scenografo, scultore. Le sue figure rievocano un mondo infantile e un universo di ricordi lontani, di sensazioni, di suoni e colori. E’ un artista esploratore che spazia tranquillamente tra i linguaggi diversi dell’arte ed in modo naturale riesce a trasmettere le sue emozioni attraverso i colori, i pastelli, i segni incisi su lastra, le sculture. Riesce a pescare nel ricco e profondo cassetto della memoria ricordi e immagini, che riportano ad un mondo infantile e brillano di luce nuova, in un’attualità non scontata.

Enrico Benaglia: Carte ColorateEnrico Benaglia: Carte Colorate

Enrico Benaglia con grande capacità, raffinatezza e accuratezza tecnica, accompagna tutto il percorso del tracciare il segno, dalle morsure fino alla stampa, curando nei particolari ogni fase. Crede molto nel rapporto con lo stampatore, con cui è importante lo scambio e il confronto e di cui rispetta profondamente il ruolo “non voglio essere schiavo di me stesso e non voglio togliere altro tempo alla pittura o altro”.
Il suo animo è tutto nelle sue opere originali, da cui traspare originalità, enorme spessore umano, umiltà, curiosità e vicinanza alle cose della vita.

Enrico Benaglia: Carte ColorateEnrico Benaglia: Carte Colorate

AFORISMI - Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare sempre le stesse cose (A.Einstein) - Chi brucia libri, prima o poi, arriverà a bruciare anche esseri umani (H.Heine) - Chi ha cari i valori della cultura non può essere che pacifista (A. Einstein) - Se un uomo non ha ancora scoperto qualcosa per cui morire non ha ancora iniziato a vivere (M.L.King) - Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa ma anche colui che non la fa (Marco Aurelio) -