#246 - 20 settembre 2019
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 17 aprile, quando lascerà il posto al numero 261. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di SATIRA - Nasciamo nudi, umidicci ed affamati. Poi le cose peggiorano - Chi non s ridere non è una persona seria (P. Caruso) - l'amore è la risposta ma mentre aspettate la risposta, il sesso può suggerire delle ottime domande (W. Allen) - Ci sono persone che si sposano per un colpo di fulmine ed altre che rimangono single per un colpo di genio - Un giorno senza una risata è un giorno sprecato C. Chaplin) - "Il tempo aggiusta ogni cosa" Si sbrigasse non sono mica immortale! (F. Collettini) - Non muoverti, voglio dimenticarti proprio come sei (H. Youngman) - La differenza tra genialità e stupidità è che la genialità ha i suoi limiti (A. Einstein). -
Cinema

Il Festival del Cinema Filippino in Italia, nella sua seconda edizione

Roma - Casa del Cinema a Villa Borghese

Festival del Cinema Filippino

di Federica Fasciolo

Organizzato dall’Ambasciata delle Filippine a Roma, dalla succursale di Roma del Sentro Rizal, e dal Film Development Council of the Philippines (FDCP), il Festival intende promuovere la cultura filippina in Italia e sviluppare un legame interpersonale più profondo tra filippini e italiani.

Festival del Cinema FilippinoFestival del Cinema Filippino

“La seconda edizione del Festival del Cinema filippino è parte delle attività nate in occasione del Centenario del cinema filippino. Vogliamo proporre dei film intimi che mostrino i valori delle Filippine e, allo stesso tempo, la nostra eccellenza nel cinema e nella narrazione”, ha detto l’Ambasciatore delle Filippine in Italia, Domingo Nolasco.

Festival del Cinema FilippinoFestival del Cinema Filippino

“I film che proponiamo quest’anno sono diversi tra loro e presentano vari aspetti della società filippina. Quest’anno proietteremo Lugta ke Tamama di Kevin Piamonte, un documentario sulla popolazione indigena Aeta, vissuta tradizionalmente a Boracay, una delle mete turistiche più frequentate delle Filippine. Il film è sull’impatto del turismo e del sovrasviluppo sugli Aeta”, ha commentato l’Ambasciatore.

Festival del Cinema FilippinoFestival del Cinema Filippino

Oltre Lugta ke Tamama, i film presentati al Festival sono:

Distance (2018) / “Distanza” di Perci Intalan. Liza torna alla famiglia che aveva abbandonato anni prima. Il marito ed i figli affrontano con difficoltà il suo ritorno.

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Hintayan ng Langit (2018) / “Aspettando il Paradiso” di Dan Villegas. Lisang, in procinto di lasciare il Purgatorio, incontra il suo ex-fidanzato, recentemente scomparso.

I’m Drunk, I Love You (2017) / “Sono ubriaca, ti amo” di JP Habac. Due migliori amici partono per un ultimo viaggio on the road dove capiscono cosa provano realmente l’una per l’altro.

Festival del Cinema FilippinoFestival del Cinema Filippino

Mamang (2018) di Denise O’Hara. Mamang è un’anziana signora che lotta contro la demenza. Comincia a rivivere il suo passato e dovrà decidere se rimanere sana o lasciare che la sua mente vaghi.

Tutti i film saranno proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano e inglese, eccetto I’m Drunk, I Love You che ha solo sottotitoli in inglese. L’entrata è libera.

Festival del Cinema FilippinoFestival del Cinema Filippino

“Vogliamo che il Film Festival rafforzi i rapporti culturali tra le Filippine e l’Italia. Ci sono più di 160.000 filippini che vivono e lavorano in Italia. Il Festival è un’opportunità di approfondire la conoscenza culturale tra la nostra gente e un’occasione per mostrare le meraviglie delle Filippine”, ha aggiunto l’Ambasciatore.

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Non è coraggio senza pazienza, non è gioia senza fatica, non è forza senza dolcezza, senza umiltà non è gloria ( Nicolò Tommaseo) - Noi abbiamo una sola vita: se anche avessi fortuna, se anche raggiungessi la gloria, di certo sentirei di aver perduto la mia, se per un solo giorno smettessi di contemplare l'universo ( Marguerite Yourcenar) - Nel teatro la parola è doppiament glorificata: è scritta, come nelle pagine di Omero, ma è anche pronunciata, come avviene fra due persone al lavoro: non c'è niente di più bello (Pier Paolo Pasolini) - Con la costanza e con la perseveranza si arriva tutti ai grandi risultati attesi, che corrispondono non tanto alle vittorie in sé, quanto piuttosto alla progressiva scoperta dei nostri limiti (Gabriella Dorio) - La libertà dell'uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole: essa non dipende da vittorie esterne, ma interne (Paramhansa Yogananda).