#242 - 15 giugno 2019
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà in rete fino a venerdi 23 agosto, quando cederà il posto al n° 245. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Fotografia

Una nota di Affari Italiani

Castel Romano - Designer Outlet

La guerra di Rino Barillari

La mostra che vale una vita di fotografie - Testimonial Sandra Milo

I due mantra con cui Rino Barillari, l’ex ragazzino calabrese che scattava foto ai turisti a Fontana di Trevi divenuto l’incontrastato "King dei paparazzi" dalla via Veneto della Dolce Vita, adesso riassume il suo lavoro per tre mesi alle porte di Roma.

La guerra di Rino BarillariLa guerra di Rino Barillari

La mostra “Rino Barillari, 40 scatti della mia Dolce vita” con le gigantografie delle varie Audrey Hepburn, Grace Kelly e Anna Magnani seminate lungo il percorso dell’outlet, è stata inaugurata il 6 giugno e resterà visitabile per il periodo dell'intera estate.

La mostra - curata da Antonella Piperno e celebrata con un evento cui insieme alla testimonial Sandra Mil0, protagonista di una foto giovanile che campeggia fra quelle esposte, ha già avuto ospiti personaggi dello spettacolo come Eleonora Daniele, Paolo Conticini, Livio Beshir, Vanessa Gravina e Beppe Convertini, - è il risultato di una selezione “sentimentale” dallo sterminato archivio di Rino Barillari che nella sua carriera ha scattato tre milioni di fotografie.

La guerra di Rino BarillariLa guerra di Rino Barillari

Immagini talvolta facili da incamerare, ma spesso complicate, tant’è che racconta il King dei paparazzi all’Agi, nella sua vita (oggi ha 74 anni) ha collezionato “166 ricoveri al pronto soccorso, una coltellata, 11 costole rotte e 40 flash fracassati da chi non gradiva di essere ritratto”.

Quelle esposte nella mostra sono foto in bianco e nero che immortalano, con grande spazio ai dettagli modaioli, la magia della capitale quando era la Hollywood sul Tevere, popolata da star internazionali come Frank Sinatra, Audrey Hepburn, Ava Gardner, principesse come Grace Kelly e grandi dive nostrane come Anna Magnani e Sophia Loren.

La guerra di Rino BarillariLa guerra di Rino Barillari

La foto alla quale Barillari è più affezionato, ammette, è quella di Anna Magnani: “Era una diva assoluta” analizza “ma è sempre rimasta Nannarella, donna alla mano che non si è mai negata ai fotografi. Quando capito al Circeo vado sempre a portare una rosa sulla sua tomba: le sono devoto perché mi ha fatto crescere professionalmente, creando lei stessa le situazioni fotografiche vincenti: mi vedeva ragazzino e allora mi aiutava, ad esempio addentando una mela presa su una bancarella e mettendosi in posa. Io tornavo al giornale con quelle foto meravigliose e i miei capi, stupiti, mi chiedevano: “Ma come hai fatto?”.

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SULL'AMORE - L'amore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (B. Pascal) - L'amore nasce di nulla e muore di tutto (A. Karr) - L'amore rende valoroso anche il codardo (Plutarco) - L'amore non va pronunciato, va dimostrato (Aphoriistikon) - Coloro che vivono d'amore vivono d'eterno (E. Verhaeren) - Amore non è amore se muta quando trova un mutamento (W. Shakespeare) - L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio (S. Johnson9