#236 - 12 marzo 2019
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 12 aprile, quando lascerà il posto al numero 238. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Ambiente

In occasione della giornata mondiale dell'acqua - 22 marzo
Tema per il 2019: "Non lasciare nessuno indietro"

Ad una goccia d'acqua

Per la salvaguardia dell’acqua a livello locale e globale.

letter@perta

di Dante Fasciolo

Ti incontro in ogni ora della giornata, e ti seguo.
E vivo con distratta assuefazione i gesti che accompagnano la tua presenza;
mentre leggo nella tua fisionomia i tratti della storia dell’Uomo sulla Terra.

Sei precipitata dall’Alto all’Alba della Vita insieme a miliardi di gocce tue compagne,
hai confortato il respiro del suolo e ti sei rifugiata tra rocce materne,
e il tuo lento cammino ha dato senso al ciclo della tua rigenerazione.

Ti sei arricchita di nutrimenti salutari per le piante, gli animali, gli uomini
e hai imprigionato le scorie dannose della loro vita spesso disordinata.
E hai sopportato pesi e responsabilità mantenendo una sincera vocazione al bene.

E’ vero, hai alimentato fiumi, laghi e oceani;
hai accarezzato i fiori dei prati, e maturato il grano dei campi,
ti sei immolata agli assetati, e hai curato le ferite della carne;
sei stata invocata e idolatrata secondo gli umori del momento,
ma pochi uomini hanno sentito il bisogno di proteggerti.
Nei secoli hanno viziato i tuoi sentieri, ti hanno frenata e imprigionata,
ti hanno costretto a servire interressi esclusivi,
e ti hanno abbandonata al tuo destino quando, esausta, non hai potuto più reagire,
e gonfia di veleni sei scivolata, tuo malgrado, nell’immenso mare,
in cerca di una purificazione capace di cancellare dal tuo cuore
la crudeltà dell’uomo che ti ha asservito con stupidità.

Hai ritrovato sollievo e autenticità fra leggere, aeree nubi fraterne,
e hai scorazzato per il cielo giocando tra i mulinelli dell’aria,
e hai sorvolato gioiendo il saluto di spumeggianti onde oceaniche,
e hai sofferto vedendo deserti infuocati e aride zolle senza vita,
e bambini il fila al pozzo, per un secchio d’acqua fangosa :
unico “oro” per la vita mortificata di ogni giorno, di ogni ora
di un’esistenza che sprofonda nel baratro di sguardi attonici,
privati della dignità e del sogno.

E allora sei di nuovo precipitata, e la foga della tua rabbia e della tua passione
ha sollevato l’onda, ha invaso la terra, ha violentato e distrutto.
Ti sei ribellata agli abusi, hai costretto gli uomini a guardarti in faccia,
e se anche ora ti hanno maledetto, hai ricordato loro che sei un “bene” per tutti,
e che nessuno ha il diritto di strumentalizzarti o farti proprietà esclusiva,
riconoscendo tuo unico padrone l’unicità del servizio
nella prospettiva della giustizia, della solidarietà, della pace.

AFORISMI - Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare sempre le stesse cose (A.Einstein) - Chi brucia libri, prima o poi, arriverà a bruciare anche esseri umani (H.Heine) - Chi ha cari i valori della cultura non può essere che pacifista (A. Einstein) - Se un uomo non ha ancora scoperto qualcosa per cui morire non ha ancora iniziato a vivere (M.L.King) - Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa ma anche colui che non la fa (Marco Aurelio) -