#223 - 21 luglio 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Pagine Preziose

Antologia per viandanti e sognatori a cura di Francesca Cosi e Alessandra Repossi

Del camminare....

Disegni di Guido Scarabottolo - Ediciclo Editore

Del camminare e altre distrazioni. Non si cammina solo per spostarsi da un luogo all’altro: si cammina anche per poter guardare il mondo dalla vetta dei monti, come Mark Twain, oppure per filosofeggiare, come Rousseau e Roberto Arlt.

A volte una banale passeggiata permette di fare incontri che cambiano l’esistenza, come accade ai personaggi di Maupassant e Capuana, e in certe situazioni l’erranza diventa addirittura uno stile di vita, come nelle pagine di Verga e Mary Austin.

Da Virginia Woolf a J.M. Barrie, da G.K. Chesterton a H.G. Wells, questi 14 racconti firmati dai più grandi autori della letteratura mondiale permettono di esplorare tutti i significati nascosti in una delle attività quotidiane che di solito compiamo senza pensarci: camminare.

Testi di: Roberto Arlt, Mary Austin, J.M. Barrie, Luigi Capuana, Kate Chopin, G.K. Chesterton, Guy de Maupassant, Irving Washington, J.J. Rousseau, Antonio Stoppani, Mark Twain, Giovanni Verga, H.G. Wells, Virginia Woolf.

ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----