#222 - 7 luglio 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 agosto, quando lascerà il posto al numero 224. BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI : E' una gran vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animai ai quali è stata tolta violentemente la vita (Empedocle) - La caccia, se non è per la sopravvivenza, è una forma di guerra (J. W. von Goethe) - L'uomo si differenzia dagli animali perchè è assassino ( E. Fromm) - Torturare un toro per il piacere, per divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza ( V. Hugo) - Un gatto non dormirebbe mai sopra un livbro mediocre (H. Weiss) - Il cane è la virtù che, non pogtendo farsi uomo, s'è fatta bestia (V. Hugo) - Se raccoglierete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà, ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) -
Televisione

Televisione gioia e dolore

Zapping

Frammenti semiseri di cronaca televisiva

di Luigi Capano

Ci accingiamo a scrivere anche se il caldo ci attanaglia e le zanzare banchettano a nostre spese.
In TV è tempo di nostalgici déjà vu e soltanto, o quasi, i pedanti e giaculatori TG – si direbbe - non sono repliche di vecchi programmi: ragion per cui ci comunicano una certa illusoria frescura.

Zapping

Si parla – nel bene e nel male - del nuovo Governo che si autoproclama Terza Repubblica; del neoministro Salvini e della sua accigliata intransigenza – come promesso in campagna elettorale - verso l’immigrazione incontrollata dall’Africa; del sempresorridente neoministro Di Maio e di come affronterà il dramma del lavoro (è appena uscito, tra polemiche e consensi, il cosiddetto Decreto Dignità); della sinistra che sempre più sembra immedesimarsi nel ruolo macchiettistico del pugile suonato; dei silenzi parlanti di Berlusconi e dei commenti risoluti di Renzi; dell’avvenente e faconda Virginia Raggi costantemente nei guai con le beghe ed i pasticci comunali; dei mondiali di calcio da cui siamo stati mestamente esclusi e distratti dall’uggia, per un giorno almeno, grazie al classico palio di Siena dove il Drago ha vinto di misura sull’Oca; delle tasse che, come sempre, non smettono mai di aumentare nonostante gli ottimismi di maniera dei nostri ameni politici; del complicato e complessato rapporto con l’Europa dove si vorrebbe avere un peso un po’ più consistente.

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Ci fermiamo per dare una sbirciatina alle previsioni del tempo ma l’affabile Colonnello Mocio – lo temevamo - continua a tenerci al calduccio e all’umido.
Anche quest’anno, sia pure almeno per il momento fortunatamente sottotono, viene data notizia degli incendi che nella stagione estiva devastano un po’ ovunque il nostro rabberciato stivale.
Con servizi di cronaca sempre da far piangere il cuore. Personalmente riteniamo che la distruzione di un bosco o di un terreno coltivato siano da considerarsi per la collettività un danno indescrivibile, decisamente non commensurabile all’urto sonoro di una randellata ben assestata sull’inutile cranio di un piromane.

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Ecco una trasmissione di prima mano tra i tanti amarcord di questi giorni: La Vita in diretta Estate programma di cronaca e attualità con Ingrid Muccitelli e Gianluca Semprini: lo zapping si è interrotto su un acceso dibattito riguardante la legittima difesa. Tra gli ospiti, un avvocato, parente della vittima di un furto finito tragicamente, che ha sollevato finalmente la questione della problematicità del concetto giuridico di proporzionalità della pena. Uno strano accrocco di algebra e diritto, aggiungiamo noi. Ma cosa c’entrino le astrazioni matematiche con i drammi e le tragedie della vita, Dio solo lo sa. Qualunque forma di linearità o di semplice proporzionalità che dir si voglia rappresenta un modello molto semplificato della realtà, lo sanno i matematici ma non, a quanto sembra, i legislatori: due categorie che purtroppo non si parlano. “La mappa non è il territorio” era solito ricordare il filosofo Alfred Korzybski.

PROVERBI ROMANESCHI - Rigalà èmmorto, Donato sta ppe' morì, Tranquillo se lo so n'groppato e Pazienza sta ar gabbio - La farfalla tanto gira al lume finchè s'abbrucia l'ale - Er gobbo vede la gobba dell'antri gobbi ma nun riesce a trovasse la sua - Oro e argento in core, mànneno a spasso fede, speranza e amore - Cent'anni de pianti nun pagheno un sordo de debiti - Qanno te sveji cò quattro palle, er nemico è alle spalle - Non sputà in cèlo che te ricasca 'n bocca! - Mejo puzzà de vino che d'acqua santa -