#222 - 7 luglio 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 agosto, quando lascerà il posto al numero 224. BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI : E' una gran vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animai ai quali è stata tolta violentemente la vita (Empedocle) - La caccia, se non è per la sopravvivenza, è una forma di guerra (J. W. von Goethe) - L'uomo si differenzia dagli animali perchè è assassino ( E. Fromm) - Torturare un toro per il piacere, per divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza ( V. Hugo) - Un gatto non dormirebbe mai sopra un livbro mediocre (H. Weiss) - Il cane è la virtù che, non pogtendo farsi uomo, s'è fatta bestia (V. Hugo) - Se raccoglierete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà, ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) -
solidarietà

Le navi dei folli nel Medioevo raccoglievano pazzi o appestati,
cioè persone da respingere per il bene della gente “normale”.

In un Paese di nome Italia un tempo culla di civiltà

La Nave dei Folli

Corsi e ricorsi storici !?

Appunti da una nota di Floriana Lipparini

Una delle immagini più inquietanti ereditata dall’oscuro magma del tempo medievale, coagulo di paure, miti e leggende, è quella della Nave dei Folli, Stultifera Navis, che vaga disperatamente senza mai poter attraccare, una sorta di nave fantasma uscita certo dagli oscuri recessi dell’inconscio collettivo, ma in ricordo di fatti veramente accaduti.

La Nave dei FolliLa Nave dei Folli

Su quelle navi non c’erano persone in cerca d’asilo ma persone già esiliate perché ritenute pazze o appestate, persone da respingere per il bene della gente “normale”. Espellere coloro che vengono considerati pericolosi per la società, secondo Foucault era una delle strategie adottate dagli antichi per espellere la malattia come simbolo del male. Male che oggi per una massa crescente di persone, facili a essere manipolate, s’incarna purtroppo nelle figure impaurite e intirizzite della popolazione migrante.

La Nave dei FolliLa Nave dei Folli

L’immagine di quella nave fantasma si è riaffacciata come un incubo negli ultimi giorni.
La chiusura dei porti e il respingimento dei migranti dimostrano che quel tempo oscuro non è terminato. Ogni giorno sono in molti a soffiare sul fuoco di paure irrazionali per spostare l’attenzione verso invasioni inventate. Ecco perché demistificare le menzogne è sempre più importante. Scrive Floriana Lipparini: “Come potremo svegliarci da questo sonno collettivo? In realtà le strade ci sono. Sono quelle percorse da movimenti, gruppi e associazioni ogni giorno al lavoro per contrastare le narrazioni bugiarde, per svelenire il clima di paura e di odio, per incontrare, conoscere e accogliere…”

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PROVERBI ROMANESCHI - Rigalà èmmorto, Donato sta ppe' morì, Tranquillo se lo so n'groppato e Pazienza sta ar gabbio - La farfalla tanto gira al lume finchè s'abbrucia l'ale - Er gobbo vede la gobba dell'antri gobbi ma nun riesce a trovasse la sua - Oro e argento in core, mànneno a spasso fede, speranza e amore - Cent'anni de pianti nun pagheno un sordo de debiti - Qanno te sveji cò quattro palle, er nemico è alle spalle - Non sputà in cèlo che te ricasca 'n bocca! - Mejo puzzà de vino che d'acqua santa -