#221 - 23 giugno 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 15 febbraio, quando lascerà il posto al numero 236. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Pagine Preziose

camminare - ammirare - pensare

La gioia del vagare senza meta

Roberto Carvelli - Ediciclo Editore

Che cos’è la flânerie?
Perché una parola francese al posto di un’italiana?
Esiste un corrispettivo italiano di questo modo di andare senza apparente scopo?
E soprattutto cosa accomuna Jean-Jacques Rousseau, Robert Walser e Antonio Delfini?

Con La gioia del vagare senza meta Roberto Carvelli ci accompagna in un ragionamento sull’utilità filosofica e terapeutica dell’ andare a piedi.
Sembra volerci ricordare, come nella massima proustiana, che ciò che conta è quel che c’è in mezzo tra la partenza e l’arrivo.
Andare è il punto, anche senza sapere dove.
Anche sbagliando strada.
Ciò di cui ci parla l’autore non è il viaggio a piedi avventuroso ma l’avventura del viaggio a piedi.
Quello che inizia quando ti metti per via e vai senza sapere dove.
E che ti riporta a casa trasformato. Più sereno e più ricco di storie.

AFORISMI - Vivi come puoi, da momento che non puoi vivere come vorresti (Cecilio Stazio) - Perdiamo i tre quarti di noi stessi per essere come le altre persone (A. Schopenhauer) - La cultura è l'unico bene dell'umanità che, diviso tra tutti, anzichè diminuire diventa più grande (H.G. Gadamer) - La gentilezza è il linguafggio che il sordo può sentire e il cieco può vedere (M. Twain) - L'immaginazione è la prima fonte della felicità umana (G. Leopardi) - L'ignoranza è un vizio (Talete) - Se la pensi come la maggioranza il tuo pensiero diventa superfluo (P. Valéry)