#221 - 23 giugno 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 agosto, quando lascerà il posto al numero 224. BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI : E' una gran vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animai ai quali è stata tolta violentemente la vita (Empedocle) - La caccia, se non è per la sopravvivenza, è una forma di guerra (J. W. von Goethe) - L'uomo si differenzia dagli animali perchè è assassino ( E. Fromm) - Torturare un toro per il piacere, per divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza ( V. Hugo) - Un gatto non dormirebbe mai sopra un livbro mediocre (H. Weiss) - Il cane è la virtù che, non pogtendo farsi uomo, s'è fatta bestia (V. Hugo) - Se raccoglierete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà, ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) -
Televisione

Televisione, gioia e dolore

Zapping

Frammenti semiseri di cronaca televisiva

di Luigi Capano

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Siamo in giugno, la stagione televisiva si è più o meno conclusa ed è giunto come ogni anno il tempo delle repliche.
Con grande godimento rivediamo Cavalli di Battaglia, il varietà di Gigi Proietti andato in onda lo scorso anno.
L’attore romano, che può essere considerato, al momento, l’unico mattatore dello spettacolo italiano, ha dato spazio alle figlie Susanna e soprattutto Carlotta che sta seguendo con talento le difficili orme paterne.
Riconosciuto erede di Petrolini, Proietti tiene la scena come pochissimi sanno fare, sapendo suscitare il riso quando interpreta le sue memorabili macchiette e strappare un’emozione quando con la sua voce profonda e nativamente legnosa intona una tragica melodia romana.

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A Porta a porta, il rinomato salotto di Bruno Vespa, è ospite il Sindaco di Roma Virginia Raggi.
Nel corso dell’intervista il consumato giornalista si sofferma d’acchito su una notizia prelibata, appena giunta in redazione: il Consiglio comunale ha approvato la mozione per dedicare una strada a Giorgio Almirante, il carismatico Segretario del Movimento Sociale Italiano, il partito che teneva a dichiararsi erede dell’ultimo fascismo, quello che si è espresso nella RSI, per intenderci.
La Raggi è apparsa sorpresa e ha dichiarato di non essere stata ancora informata e a Vespa. che le chiedeva se fosse d’accordo, rispondeva: “Il sindaco prende atto della volontà dell'aula, l’aula è sovrana, è come il Parlamento".
Ma chi sa come, chi sa perché, dopo qualche ora decide di bloccare l’iniziativa, adducendo a quanto si apprende, il consueto motivo del fascismo, del razzismo, etc…

Troviamo nel web un video intervento del giornalista Mario Giordano: “Via Ho Chi Minh, Via Che Guevara, Via Mao Tse Tung, Piazza Lenin, Corso Unione Sovietica, Via Stalingrado… e non si vuol dedicare una via a Giorgio Almirante?” Come dargli torto…Sarebbe stata l’occasione, a nostro immodesto avviso, per uscire finalmente dallo stucchevole pantano del dopoguerra (parliamo della II guerra mondiale!), ma questa sedicente terza Repubblica…quanto maledettamente somiglia alla seconda e pure alla prima. Niente di nuovo sotto il sole.

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E’ ritornato il tanto atteso Techetechetè, il programma di videoframmenti tratti dagli sterminati archivi RAI, fiore all’occhiello del palinsesto estivo. Una puntata speciale è stata dedicata a Raffaella Carrà in occasione del suo settantacinquesimo compleanno.
La Carrà è un personaggio iconico della nostra TV: volitiva, tenace, tuttofare, spesso sguaiata, talvolta studiatamente trasgressiva; non particolarmente bella ma sempre agitata da quella nativa tensione erotica che è un po’ il pinzimonio dell’arte dello spettacolo.

PROVERBI ROMANESCHI - Rigalà èmmorto, Donato sta ppe' morì, Tranquillo se lo so n'groppato e Pazienza sta ar gabbio - La farfalla tanto gira al lume finchè s'abbrucia l'ale - Er gobbo vede la gobba dell'antri gobbi ma nun riesce a trovasse la sua - Oro e argento in core, mànneno a spasso fede, speranza e amore - Cent'anni de pianti nun pagheno un sordo de debiti - Qanno te sveji cò quattro palle, er nemico è alle spalle - Non sputà in cèlo che te ricasca 'n bocca! - Mejo puzzà de vino che d'acqua santa -