#219 - 26 maggio 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 6 luglio, quando lascerà il posto al numero 222. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi : AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Editoriale

Orgoglio e superbia

di Dante Fasciolo

C’è una voce nel nostro vocabolario
che si presenta con alcuni sinonimi per dare
maggiore rilevanza e forza al suo essere comunicativo:
riservatezza, modestia, semplicità…
la parola è Umiltà…una potente gomma
capace di cancellare orgoglio e superbia.

Ma quanta superbia e quanto orgoglio circolino
tra le maglie della nostra società
è tangibile al punto tale che ciascuno di noi
ne viene abbracciato, contaminato, travolto
fino a condizionare modalità del pensiero,
poiché è così che si può essere della partita.

Illusione e vanagloria per milioni di comuni mortali;
cavalli al galoppo per prepotenti e condottieri
schierati in ogni dove per presunte difese,
mobilitati con cipiglio per castigare le offese,
gonfi di presuntuosi propositi per un bene a buon mercato,
volti e parole straripanti di sicumera ed inganni.

E’ questo il ritratto della nostra recente società,
è così ormai da un po' di tempo,
da quando generazioni senza memoria e senza pensiero
hanno imposto alla polis un modus vivendi
refrattario al giudizio, allergico al consiglio,
portatore per contro di un pesante bagaglio di iniquità.

Crediamo di essere al centro della vita,
ma siamo soltanto stretti in anguste stanze chiuse con chiavi
costruite da astuti, occulti architetti del male.
Non stanze di mattoni, ma spazi fisici di libera espressione:
ora è tempo di sentire la necessità di aprire ad orizzonti
dove poter contare veramente come persone
senza il bisogno di seguire i tanti Don Chisciotte
od essere irretiti da improvvisati Brancaleone…
armati di orgoglio e superbia, ma privi di umiltà.

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre le tasse (M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A: Graf) - Il mondo è cominciato senzal'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso non accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (A: Einstein) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) . -