#216 - 14 aprile 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Humour

Ballata Postelettorale 10

Di Mario D'Alessandro

Con la Juve eliminata
per fatal … Buffonata!!!
E coi venti ancor di guerra
che preoccupan la Terra,
appare a tutti un po’ banale
la salita al Quirinale
di partiti e movimenti
incapaci e inconcludenti.
Ma non manca la ballata
che commenta la giornata.

Tra il Di Maio ed il Salvini
squillano i telefonini,
per spartirsi Commissioni
ma non toccan … Gentiloni.
È tempo di riflessioni,
ma s’azzardan previsioni:
a fine mese si vota
e qualcuno pur l’annota.
Sono attesi i risultati
e se sono confermati
forse avrem le decisioni
per le nostre istituzioni:
un accordo di governo
per uscire dall’inferno,
dove ognuno è contro tutti,
senza idee e né costrutti
e finiscan trasmissioni
di accenti chiacchieroni
d’innumerevli titù,
che nessuno ne può più!
Son felici gli opinionisti
perché vengono più … visti,
sull’audience ognuno conta
per se balle ci racconta.
Or Di Maio il presidente
gioca a fare il … pretendente
e, ogni giorno, intervistato,
cambia quanto ha dichiarato;
dopo averlo bistrattato,
pure Renzi ora è acclamato
per potere andare … lì
gli va bene anche il Pidì.

Messo all’angolo il Salvini,
dice male dei grillini,
ma si sente più felice
con la bella … stiratrice;

tiene ad Arcore riunioni
con il Silvio e la Meloni,
ed annuncia molto fiero
che gli tocca il ministero;
con la destra “tutta unita”
porta avanti la partita
e si reca al Quirinale
col progetto suo speciale,
esprimendo il desiderio
di un governo forte e serio,
altrimenti dice: “Andiamo…
alle urne ritorniamo!”

Il Di Maio ed il Salvini,
presidenti … clandestini,
con amletiche richieste
hanno rotto ormai le … ceste,
proponendo condizioni
sopra Silvio Berlusconi
che comprar vuole … poltrone
come una televisione.
Il Di Maio è men che niente”
il Salvin dice alla gente,
“Chi governa è il centro destra!”
è il suo colpo di balestra,
“chi un governo non vuol fare
si prepari a … rivotare!”
E con questi ritornelli
hanno rotto anche i corbelli.

Tornan le consultazioni,
dopo lunghe riflessioni,
e si spera che i partiti,
sempre ostili e disuniti,
ridaranno, in un momento,
più valore al Parlamento,
senza porre condizioni
per politiche ambizioni.
Non si sa cosa succede,
ma nessuno più lor crede.
E l’Italia, ad una stella,
or s’affida a Mattarella,
perché dia una spronata
all’anonima ammucchiata.

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -