#214 - 24 marzo 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Humour

Ballata Postelettorale

Di Mario D'Alessandro

Dice la Costituzione,
la qual non è in discussione,
che in Italia, ogni momento,
chi comanda è il Parlamento:
niente vinti o vincitori,
deputati o senatori,
c’è chi ha preso più favori
dei sovran loro elettori,
ma se sono in maggioranza
di un governo c’è speranza.
E chi “premier” vien chiamato
solo a questo è assoggettato
e non valgon le pretese
di un governo a larghe… intese:
la maggioranza ha il potere
e chi no, resta a vedere.

Certo Sergio Mattarella,
presidente attuale in sella,
può tentar la soluzione
per salvare la Nazione,
da persone … incompetenti
presuntuose e prepotenti.
Chi dall’Euro vuol uscire
e rimettere le lire,
ma non dice la maniera
mentre ancora aspetta e spera,
come fosse un dittatore
dell’Italia già signore,
ignorando anche i trattati
da tant’anni celebrati.
Chi le tasse vuol tagliare
ma non dice come fare,
e propon la “tassa piatta”
come fosse cosa fatta;
chi lavoro vuol creare
ma non sa dove parare.
Qui si credono … statisti,
ma son sol degli… arrivisti.

La Camera vuol Di Maio
senza scranno, con la sdraio,
mentre ancora nel Senato
non si trova un candidato,
ma tra chiacchiere e notizie
si avran presto altre primizie.
C’è chi attende il primo aprile
per un … pesce nel barile
o che esca da un bell’uovo
un governo forte e nuovo...
Il Di Maio e il buon Salvini
parlan coi telefonini,
forse san che il faccia a faccia
porti a qualche parolaccia,
come quelle già sentite
nei comizi e in qualche lite.

Un’idea c’è generale
sulla legge elettorale,
che in gran parte l’han votato
ma l’han già dimenticato:
un governo voglion fare
per poterla ora cambiare,
e se avvien tale portento
poi l’approva il Parlamento?
Se non c’è la maggioranza
ricomincia ancor la danza?
Ah, l’Italia ha proprio l’arte
del giochetto di tre carte.
Cinque stelle, che disastro,
a noi basta solo un … astro.

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -