#213 - 17 marzo 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
comunicazione

Anche se nell'ultima tornata elettorale sono stati usati in minima parte,
a lungo nel recente passato hanno comunicato progetti e promesse.

Letter@perta

Manifesto murale

di Dante Fasciolo

Hai fatto bella mostra di te,
impiastricciato di ruvida colla, per poche ore;
ti hanno guardato poche persone e di sfuggita,
ed ecco che già ti hanno coperto
con un altro sventurato compagno;
e ancora uno, e uno ancora…
e ti senti soffocare.

Vorresti uscire, respirare un po’,
dire che hai ancora qualcosa da mostrare,
ma non puoi liberarti dalla morsa degli altri
che ti stringono con tenacia,
e tu stesso non molli la presa
per non precipitare in basso accartocciato,
ora che la colla ha perso il suo potere.

Un leggiadro refolo s’insinua tra liberi interstizi,
spazi sparsi lungo i tuoi confini,
e dà respiro al tuo desiderio di libertà,
mentre s’agita la speranza
e tumulti scuotono il labirinto entro il quale
ti hanno cacciato promettendo
onori e successo.

A nessuno sia negata una risurrezione…
Una mano anonima e invisibile,
come un richiamo di lontana memoria
o di un sussulto dell’anima a lungo mortificata,
strappa con ardimento brandelli di carta
e apre ferite profonde
piagate dall’esile eco del tempo.

Ecco, sei tornato alla luce,
una parte di te può ancora, in qualche modo,
brillare al sole, occhieggiare la strada,
la mutilazione ti appare meno dolorosa
poiché condivisa con altri,
e simultaneo il tuo nuovo volto
si appaia ai molti, al pari sfregiati.

Emergono dal bianco macchie colorate,
i rossi e i blu la fanno da padroni,
spezzano, coprono, circondano, confondono
frasi mozzate senza senso,
consonanti e vocali intrecciano immagini nuove:
sbiadite e colme di tenerezza, implorano ora
un perdono per le bugie e gli inganni originali.

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -