#213 - 17 marzo 2018
AMICI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi così indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il più piccolo degli animali è una delle più nobili virtù che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuerà a massacrare gli animali non conoscerà ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo è il più crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si è capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Ambiente

In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua: 22 marzo.

Ad una goccia d'acqua

Letter@perta di Dante Fasciolo

Ti incontro in ogni ora della giornata, e ti seguo;
e vivo con distratta assuefazione i gesti che accompagnano la tua presenza;
mentre leggo nella tua fisionomia i tratti della storia dell’Uomo sulla Terra.

Sei precipitata dall’Alto all’Alba della Vita insieme a miliardi di tue compagne,
hai confortato il respiro del suolo e ti sei rifugiata tra rocce materne,
e il tuo lento cammino ha dato senso al ciclo della tua rigenerazione.

Ti sei arricchita di nutrimenti salutari per gli uomini, gli animali e le piante,
e hai imprigionato le scorie dannose della loro vita spesso disordinata.
E hai sopportato pesi e responsabilità mantenendo una sincera vocazione al bene.

E’ vero, hai alimentato fiumi, laghi e oceani;
hai accarezzato i fiori dei prati, e maturato il grano dei campi,
ti sei immolata agli assetati, e hai curato le ferite della carne;
sei stata invocata e idolatrata secondo gli umori del momento,
ma pochi uomini hanno sentito il bisogno di proteggerti.
Nei secoli hanno viziato i tuoi sentieri, ti hanno frenata e imprigionata,
ti hanno costretta a servire interressi esclusivi,
e ti hanno abbandonata al tuo destino quando, esausta, non hai potuto più reagire,
e gonfia di veleni sei scivolata, tuo malgrado, nell’immenso mare,
in cerca di una purificazione capace di cancellare dal tuo cuore
la crudeltà dell’uomo che ti ha asservito con stupidità.

Hai ritrovato sollievo e autenticità fra leggere, aeree nubi fraterne,
e hai scorazzato per il cielo giocando tra i mulinelli dell’aria,
e hai sorvolato con gioia il saluto di spumeggianti onde oceaniche,
e hai sofferto vedendo deserti infuocati e aride zolle senza vita,
e bambini il fila al pozzo, per un secchio d’acqua fangosa:
unico “oro” per la vita mortificata di ogni giorno, di ogni ora
di un’esistenza che sprofonda nel baratro di sguardi attoniti,
privati della dignità e del sogno.

E allora sei di nuovo precipitata, e la foga della tua rabbia e della tua passione
ha sollevato l’onda, ha invaso la terra, ha violentato e distrutto.
Ti sei ribellata agli abusi, hai costretto gli uomini a guardarti in faccia,
e se anche ora ti hanno maledetto, hai ricordato loro che sei un “bene” per tutti,
e che nessuno ha il diritto di strumentalizzarti o farti proprietà esclusiva,
riconoscendo tuo unico padrone l’unicità del servizio
nella prospettiva della giustizia, della solidarietà, della pace.

PROVERBI ITALIANI - 1) A buon cavalier non manca lancia. - 2) A buon cavallo non manca sella. - 3) A buon intenditor poche parole. - 4) A caval donato non si guarda in bocca. - 5) A chi batte forte, si apron le porte. 6) A chi non vuol far fatiche, il terreno produce ortiche. - 7) A chi troppo e a chi niente. - 8) A chi ti porge un dito non prendere la mano. - 9) A goccia a goccia si scava la pietra- 10) A gran salita, gran discesa. -