#212 - 24 febbraio 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Cinema

Cinque capolavori del cinema, uno spettacolo televisivo,
sette cortometraggi accompagnati da cinque documentari originali a svelarne storia e retroscena

Jacques Tati l'integrale

Per la prima volta l'opera completa di un genio del cinema mondiale.

di Federica Fasciolo

Jacques Tati l'integrale

La Casa del Cinema di Roma, in collaborazione con Ripley's e Viggo, realizza il sogno proibito di ogni appassionato di cinema, cinefilo o critico del cinema, portando su uno schermo cinematografico – per la prima volta in Italia – l’opera integrale di un maestro riconosciuto del cinema mondiale; un genio comico che ha divertito milioni di spettatori influenzando registi ed artisti del calibro di Blake Edwards e Dario Fo.

Jacques Tati l'integrale

Jacques Tati - L'integrale è un dono per grandi e piccini, per chi ha già avuto la fortuna di imbattersi nell’inarrestabile ciclone Hulot e per chi – per la prima volta – potrà godere della sua inarrestabile comicità.
Una retrospettiva integrale con i 5 capolavori che lo collocano direttamente tra Charlie Chaplin e Buster Keaton: Giorno di festa (Jour de Fete) 1949, Le vacanze di Mosieur Hulot (Les vacances de Monsieur Hulot) 1953, Mio zio (Mon Oncle) 1958, Playtime – Tempo di divertimento (Playtime) 1967 e Monsieur Hulot nel caos del traffico” (Trafic) 1971 assieme a 7 esilaranti cortometraggi On demande une brute (1934), Gai dimanche (1935), Soigne ton gauche (1936), L’ecole dea facteurs (1946), Cours du soir (1967), Dégustation maison (1976) e Forza Bastia (1978) e al televisivo Il circo di tati (Parade) 1974 accompagnati da 5 documentari e a una testimonianza di Terry Jones su Tati.

Jacques Tati l'integrale

L’immensa opera che questo genio del cinema ha lasciato all’umanità, completamente restaurata da Les Films de Mon Oncle società che ne detiene i diritti e conserva le opere. Un anteprima assoluta della retrospettiva che circolerà in Italia dal prossimo giugno.
Oltre ad essere stato uno dei comici più innovativi della scena cinematografica mondiale Tati è stato uno dei registi che, meglio di altri, ha saputo adattare l’immagine del mondo moderno al cinema. Attraverso il personaggio di Monsieur Hulot, Tati raccontava già, ancora prima degli smartphone, l’alienazione contemporanea che produce la perdita della fantasia a favore del progresso tecnologico. Con uno studio originale sul suono, assurto al ruolo di protagonista, Tati reinventa il cinema sonoro e, insieme all’uso rivoluzionario che fa dei colori e della messa in scena, rifonda uno spazio filmico ove lo sguardo dello spettatore si rinnova ad ogni visione.

Amato da registi come François Truffaut (“Lui vede quello che noi non vediamo più, sente quello che noi non sentiamo più, gira come noi non facciamo”), Jean-Luc Godard (“Il miglior regista comico francese dai tempi di Max Linder”), Olivier Assayas (“La curva che conduce da Jour de fete a Playtime è quella che conduce il mondo antico al mondo moderno”), Wes Anderson (“La sua camminata è già una grande invenzione”), David Lynch (“uno dei più grandi di sempre”), Tati ha affinato l’originalità del suo cinema di film in film. E continua a farci sorridere della nostra modernità con un’acutezza e un’ironia che non ha uguali nella storia del cinema.

Jacques Tati l'integrale

4 marzo
Les Vacanxces de M. Hulot
A bordo della sua vecchia automobile Amilcar, il signor Hulot parte per le sospirate vacanze al mare, portando gran scompiglio nella ridente località bretone. Les vacances de Monsieur Hulot fa conoscere al mondo la figura impacciata e inconsapevolmente sovversiva del mitico personaggio incarnato da Jacques Tati.
Una splendida satira gentile, musicata dalle voci in sottofondo dei bambini che giocano in spiaggia, sull’incapacità degli adulti di godersi le vacanze.

Jacques Tati l'integrale

10 marzo
Mon Oncle
Il film più esilarante e colorato di Jacques Tati, che mette a confronto due mondi completamente diversi: quello iper-moderno della famiglia Arpel, con quello bucolico e popolare di Hulot, zio strampalato e prediletto del piccolo Gerard. Attraverso una comicità elegante e irresistibile, il regista francese svela le contraddizioni di una società rigida e “di plastica”, e la necessità del gioco come unica via di fuga. Tati definisce il suo stile inconfondibile nella cura maniacale della scenografia e del suono come veri protagonisti della messa in scena.

Jacques Tati l'integrale

11 marzo
Playtime
L’opera più imponente di Tati, girata in 70 mm nel set monumentale Tativille, ritrova un sempre più spaesato Monsieur Hulot insieme a un gruppo di turisti americani nella moderna e tecnologica Parigi. In balia degli eventi, Hulot irrompe e distrugge gli schemi rigidi della società con la grazia e intelligenza proprie del suo umorismo, rendendo la visione di PlayTime un’esperienza unica da godersi esclusivamente in sala.

ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----