#212 - 24 febbraio 2018
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Teatro

Teatro Quirino - Roma

La signora delle camelie

Silvia Siravo tra teatro e cinema:

sarà Prudance in "La Signora delle camelie" al Quirino

e una moglie tradita nel film "Finché giudice non ci separi"

di Eva Mari

La signora delle camelieLa signora delle camelie

Talentuosa e bellissima figlia d’arte (i suoi genitori sono Edoardo Siravo e Anna Teresa Rossini) solare, spiritosa, colta: è Silvia Siravo, attrice che le tavole del palcoscenico le calca praticamente dalla nascita. In questi mesi si divide tra teatro e cinema e molti sono gli impegni in cui potremo ammirare il suo enorme talento.

La signora delle camelieLa signora delle camelie

Silvia Siravo sarà al teatro Quirino di Roma con la Signora delle camelie fino all' 11 Marzo.
E' in scena con Marianella Bargilli (Margherita), Ruben Rigillo (Armando) e Carlo Greco (suo padre). La regia è di Matteo Tarasco. Silvia interpreta il ruolo di Prudance un personaggio cinico e dissoluto che suona la fisarmonica.

La signora delle camelieLa signora delle camelie

“Il regista/poeta di questo spettacolo – afferma Silvia Siravo – è Matteo Tarasco ed è bello camminare nella sua fantasia. Ha costruito uno spettacolo pieno di fascino e poesia. Prudance, il mio personaggio, cinico e dissoluto, respira quando suona la fisarmonica, strumento cui ho provato ad avvicinarmi per l'occasione; ringrazio Matteo per la sua idea, per la sua fiducia... e il teatro perché ti permette di fare cose mai immaginate”.

La signora delle camelieLa signora delle camelie

Silvia Siravo ha lavorato con grandi maestri come Armando Pugliese, Luca De Filippo, Mariano Rigillo e interpretato bei ruoli come Ofelia, Mommina, Antigone e tanti altri, ma indipendentemente dal mezzo usato, sia esso cinema o teatro, i suoi personaggi sono tutti sempre molto completi: “Provo a mettermi in gioco racconta Silvia - a non nascondermi o compiacermi sulla scena. Provo a non giudicare mai un personaggio, a difenderlo… anche i più biechi …perché nella vita si agisce sempre immaginando di essere nel giusto. E poi lavoro prima con la testa ma poi solo d’immaginazione, con le suggestioni giuste il personaggio cammina nel modo e nel mondo che gli è proprio”.

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ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----