#208 - 13 gennaio 2018
LA STRISCIA KOMIKA - Attenzione, per arrabbiarsi si mettono in moto 65 muscoli! per sorridere solo 16! Fai economia, sorridi!!! - E' chiaro che i tizi che stanno seduti al bar alle 11 del mattino sanno qualcosa su come ci si guadagna da vivere che noi non sappiamo - Ho bisogno di emozioni forti...vado a leggere il mio estratto conto - Beati i vegetariani... che non possono mangiarsi il fegato - L'unico uomo capace di tenere sveglia una donna tutta la notte, porta il pannolino - Come si chiama...quando tutto va bene? Alcool, si chiama alcool! - Oggi la mia vicina ha urlato così forte a suo figlio che dalla paura mi sono messo a sistemare la camera pure io - L'unica che ti aiuta veramente nel momento del bisogno è la carta igienica -
Pagine Preziose

Quegli insostenibili ideali

Marina Cirese - Editrice Aracne

Prefazione di Simonetta Matone

È la storia di una donna magistrato che, narrata attraverso alcuni flashback, si dipana dalle prove di concorso, alla scelta della sede, all’effettivo esercizio delle funzioni e all’impatto con la realtà della giustizia, per arrivare a un finale aperto che pone ulteriori interrogativi. Alla vicenda professionale si affianca e si interseca quella umana di una donna che, attraverso errori e scelte sofferte, ideali e delusioni, cerca il proprio equilibrio sentimentale e affettivo nell’ambito di un ruolo in cui non è facile conciliare il lavoro e la vita privata, la funzione e la vera essenza della persona. Sulla scena, insieme a lei, altri magistrati, amici, figli, amori, addetti ai lavori, avvocati. Un mondo che forse molta gente ignora.

Marina Cirese nasce a Varese e dopo la laurea nel 1992 con una tesi in Diritto processuale penale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Milano, nel 1998 diventa magistrato svolgendo il tirocinio presso gli uffici giudiziari romani. Dopo aver svolto le funzioni di giudice penale e di giudice civile presso il Tribunale di Messina e di Livorno, nell’estate del 2014 viene assegnata all’Ufficio del Massimario e del Ruolo presso la Corte di Cassazione ove attualmente presta servizio nel settore civile.

Una pietra può tornire una pietra se la muove la mano dell'amore (H. von Hofmaansthal) - L'amore è la più saggia delle follie (W: Shakespeare) - Colui che è contento di se stesso, ama l'umanità (L: Pirandello) - Non si è perduto niente se ci resta l'amore (Parafrasando F: Voltaire) - Non c'è amore sprecato (M: de Servantes) - Ama e fa ciò che vuoi (Sant'Agostino) - Si vive solo il tempo in cui si ama (C.A. Helvetius)