#206 - 18 novembre 2017
AAAATTENZIONE - CARA AMICI LETTORI, DA QUESTO NUMERO IL GIORNALE DIVENTA MENSILE. LE NUOVE USCITE SARAN- NO AL PRIMO GIORNO DI OGNI MESE. iL NUOVO NUMERO 353 SARA' IN RETE IL GIORNO 1 lUGLIO. BUONA LETTURA A TUTTI. Ora per voi : AMICI DEGLI ANIMALI - Vivisezione: Nessuno scopo cos alto da giustificare metodi cos indegni (A. Einstein) - Grandezza morale e progresso di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali (Gandhi) - La compassione e l'empatia per il pi piccolo degli animali una delle pi nobili virt che un uomo possa avere (C. Darwin) - Fintanto che l'uomo continuer a massacrare gli animali non conoscer ne salute, ne pace (Pitagora) - Tra tutti gli animali l'uomo il pi crudele. E' l'unico ad infliggere dolore per il piacere di farlo (M Twain) - A forza di sterminare animali si capito che anche sopprimere uomini non richiedeva grande sforzo ( E.da Rotterdam) . -
Teatro

Auditorium Caterina Santa Rosa - Roma

Mai stata in Africa?

di Eva Mari

L'Associazione Culturale Artisti Naty mette in scena, con la regia di Natascia Trivini, un lavoro dal titolo "Mai stata in Africa?".

Lo spettacolo ha come figura centrale Olga, una vecchia signora, arzilla, intraprendente, che non dimostra l’età che ha, a cui piace mangiare dolci e giocare.
La vittima preferita dei suoi giochi è la figlia, alla quale poco concede in fatto di vita privata.

Mai stata in Africa?Mai stata in Africa?

Ad Elsa rimprovera di non essere riuscita a costruirsi una vita decente, di essere invecchiata troppo presto e di non saper sfruttare le occasioni che le si propongono.
Tra le due s’inserisce Iris, giovane domestica tuttofare, che riesce a mediare tra i loro opposti caratteri, ottenendo le rispettive confidenze.

Un’energica signora Olga - dunque - ed una figlia succube che incerta si muove tra il senso di colpa, l’obbligo morale ed il desiderio di libertà.

Sul palco: Natascia Trivini, Maria Giordano, Claudia Li Gregni.

AAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo giornale no-profit realizzato da un gruppo di amici che volontariamente sentono la necessit di rendere noti i fatti, gli avvenimenti, le circostanze, i luoghi... riferiti alla natura e all'ambiente, alle arti, agli animali, alla solidariet tra singoli e le comunit, a tutte le attualit... in specie quelle trascurate, sottovalutate o ignorate dalla grande stampa. Il giornale non contiene pubblicit e non riceve finanziamenti; nessuno dei collaboratori percepisce compensi per le prestazioni frutto di volontariato. Le opinioni espressi negli articoli appartengono ai singoli autori, dei quali si rispetta la libert di giudizio (e di pensiero) lasciandoli responsabili dei loro scritti. Le foto utilizzate sono in parte tratte da FB o Internet ritenute libere; se portatrici di diritti saranno rimosse immediatamente su richiesta dell'autore.