#206 - 18 novembre 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 22 giugno, quando lascerà il posto al numero 221. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi SATIRIKON: Se sei felice non urlarlo, il dolore ha il sonno leggero - Trovo che la televisione sia molto educativa, ogni volta che qualcuno l'accende vado in un'altra stanza a leggere un libro (G.Marx) - Non c'è nulla di più facile che smettere di fumare, io stesso ho smesso già 137 volte! (M. Twain) - Quando voglio prendere una decisione di gruppo, mi ricordo di specchi (W. Buffet) - L'alcol uccide lentamente. Non c'è problema, non ho fretta! (G. Courteline) - Quando dicono che lo fanno per il tuo bene, generalmente è per il loro - L'uomo ha inventato la bomba atomica ma nesun topo costruirebbe una trappola per topi (E. Eistein) - E' un peccato che peccare sia peccato (F. Collettini) - E' ridicolo come ti sei bardato per questo mondo! (F. Kafka) -
Teatro

Auditorium Caterina Santa Rosa - Roma

Mai stata in Africa?

di Eva Mari

L'Associazione Culturale Artisti Naty mette in scena, con la regia di Natascia Trivini, un lavoro dal titolo "Mai stata in Africa?".

Lo spettacolo ha come figura centrale Olga, una vecchia signora, arzilla, intraprendente, che non dimostra l’età che ha, a cui piace mangiare dolci e giocare.
La vittima preferita dei suoi giochi è la figlia, alla quale poco concede in fatto di vita privata.

Mai stata in Africa?Mai stata in Africa?

Ad Elsa rimprovera di non essere riuscita a costruirsi una vita decente, di essere invecchiata troppo presto e di non saper sfruttare le occasioni che le si propongono.
Tra le due s’inserisce Iris, giovane domestica tuttofare, che riesce a mediare tra i loro opposti caratteri, ottenendo le rispettive confidenze.

Un’energica signora Olga - dunque - ed una figlia succube che incerta si muove tra il senso di colpa, l’obbligo morale ed il desiderio di libertà.

Sul palco: Natascia Trivini, Maria Giordano, Claudia Li Gregni.

APHORISTIKON - L'uomo che non ha sogni, non ha le ali per volare (C. Clay) - Da sempre in politica patrocinare la causa del povero è stato il mezzo più sicuro per arricchirsi (N. G. Davila) - Ciò che non giova all'alveare non giova neanche all'ape (Marco Aurelio) - Molti dei nostri uomini politici sono degli incapaci. I restanti sono capaci di tutto (B. Makeresko) - Qualunque imbecille può inventare e imporre tasse. ( M. Pantaleoni) - Il saggio, sdegna non di ridere, ma di deridere (A. Graf) - Il mondo è cominciato senza l'uomo, e finirà senza di lui (C. Levi Strauss) - L'impoverimento linguistico è, per un popolo, sintomo di decadenza (F. Collettini) - La natura non fa nulla di inutile (Aristotele) - L'oppresso che accetta l'oppressione, finisce per farsene complice (V. Hugo) - Serve un nuovo modo di pensare per superare i problemi creati da vecchi modi di pensare (E. Einstain) - Che epoca terribile quella in cui degli idioti governano dei ciechi (W. Shakespeare) -