#205 - 4 novembre 2017
AAAAA - Cari amici lettori, questo numero 206 del giornale resterà in rete fino alla mezzanotte del giorno 1 dicembre per lasciare subito posto al numero 207. Ci scusiamo con i lettori per le difficoltà tecniche che abbiamo nel mettere in rete l'editoriale in voce e per alcuni articoli non recepiti dall'impaginazione automatica del giornale. Contiamo comunque di inserirli in corsa. BUONA LETTURA A TUTTI.
Editoriale

bottega

di Dante Fasciolo

Vocabolario alla mano
bottega è il luogo in cui si esercita un mestiere
per lo più legato ad un interesse personale,
sia esso economico che artistico o altro ancora.

E’ sull’altro ancora che i politici del nostro tempo
hanno messo sù bottega
e la loro produzione sa un po’ di commercio,
di affari, di arte, si !…coniugata al compromesso.

Sono dunque botteghe i partiti politici,
i sindacati, le regioni, le nazioni…
ciascuna corazzata e più o meno armata
pronte agli accordi o alla guerra.

Si potrebbe dire: guerricciole di bottega, ma...
una più una fanno due e con una terza ecco il gruppo, cioè, la fazione.
Ognuno tira l’acqua al suo mulino
come recita un proverbio assai in voga.

Si dà il caso che molte botteghe crescano
per la buona merce, a volte, ma soprattutto
per la capacità di sviluppare idee che piacciono
e a volte per la sfacciataggine delle proposte.

Rimanendo coi piedi a terra e ad occhi aperti,
potremo agilmente rifare i conti di quante botteghe
hanno lusingato i poveri fiduciosi mortali
e quante volte le botteghe hanno consegnato merci scadenti

Così, alcuni commessi sbattono le porte
e improvvisano nuove inconsistenti botteghe
cambiando solo l’etichetta alla merce conosciuta…
Nuova insegna, ma posto sicuro al banco delle vendite.

In definitiva, siamo pronti a prossime nuove scissioni:
di gruppo o individuali, verniciate di orgoglio;
di popolo alla riscossa di frazioni di libertà;
di nazioni in cerca di nuove avventure.

Qualcuno rivendica territori e modi di vivere, battuto,
sposta gli obiettivi di guerra nelle città nemiche;
qualche altro muta in pulce arrabbiata
e grida contro l’elefante grasso di ignavia.

Moltiplica la cieca violenza dal basso
e si avvicina la minaccia di uno scontro atomico.
C’è movimento in tutte le botteghe del mondo:
Il medio evo riconquista il suo spazio.

L'amore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (B. Pascal) - L'amore nasce di nulla e muore di tutto (A. Karr) - L'amore rende valoroso anche il codardo (Plutarco) - L'amore non va pronunciato, va dimostrato (Aphoriistikon) - Coloro che vivono d'amore vivono d'eterno (E. Verhaeren) - Amore non è amore se muta quando trova un mutamento (W. Shakespeare) - L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio (S. Johnson9