#109 - 27 ottobre 2014
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 3 agosto, quando lascerà il posto al numero 224. BUONA LETTURA A TUTTI - ORA, PER VOI AMANTI DEGLI ANIMALI : E' una gran vergogna spargere il sangue e divorare le belle membra di animai ai quali è stata tolta violentemente la vita (Empedocle) - La caccia, se non è per la sopravvivenza, è una forma di guerra (J. W. von Goethe) - L'uomo si differenzia dagli animali perchè è assassino ( E. Fromm) - Torturare un toro per il piacere, per divertimento, è molto più che torturare un animale, è torturare una coscienza ( V. Hugo) - Un gatto non dormirebbe mai sopra un livbro mediocre (H. Weiss) - Il cane è la virtù che, non pogtendo farsi uomo, s'è fatta bestia (V. Hugo) - Se raccoglierete un cane affamato e lo nutrirete non vi morderà, ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) -
Pagine Preziose

Il gioco grande del potere

Sandra Bonsanti - Chiarelettere editrice

"Il gioco grande del potere", così Giovanni Falcone definiva gli intrecci tra mafia e politica, tra Stato e Antistato.
Il gioco grande, inarrestabile, per il quale hanno perso la vita migliaia di innocenti.
Sandra Bonsanti, cronista del tempo buio delle bombe e della mafia, del terrorismo e della politica corrotta, ha ripreso in mano i suoi taccuini, le pagine pubblicate e quelle inedite. Sul filo della memoria e delle persone e cose conosciute direttamente cerca di ricostruire la tragicità di quegli anni. Un viaggio che prende l'avvio dalla strage di Piazza Fontana e arriva all'Italia dei giorni nostri.
Volti e testimonianze, lettere dei protagonisti, ricordi personali e interpretazioni inedite, accanto alle battaglie tenaci dei pochi grandi che sempre si sono opposti allo Stato occulto e alle sue congiure.
"Il gioco grande del potere" è il racconto di chi non ha mai smesso di impegnarsi a cercare la verità.

PROVERBI ROMANESCHI - Rigalà èmmorto, Donato sta ppe' morì, Tranquillo se lo so n'groppato e Pazienza sta ar gabbio - La farfalla tanto gira al lume finchè s'abbrucia l'ale - Er gobbo vede la gobba dell'antri gobbi ma nun riesce a trovasse la sua - Oro e argento in core, mànneno a spasso fede, speranza e amore - Cent'anni de pianti nun pagheno un sordo de debiti - Qanno te sveji cò quattro palle, er nemico è alle spalle - Non sputà in cèlo che te ricasca 'n bocca! - Mejo puzzà de vino che d'acqua santa -