#203 - 7 ottobre 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Editoriale

Spezzatino

di Dante Fasciolo

Come ogni brava massaia sa
lo spezzatino si può cucinare in tanti modi:
con patate, con piselli, con soffritto di cipolla…
piatti con sapori e gusti diversi;
e fin qui la diversità è virtù.

Le cose cambiano se a chiedere la diversità
sono ben 27 piccole entità territoriali europee,
le quali aspirano più o meno a dividersi
dalla nazione-patria rivendicando identità propria,
e sentimento nuovo di libertà.

Un tipo di spezzatino certamente non virtuoso,
semmai, ammantato di una buona dose di ipocrisia
laddove si vuol far credere che identità e libertà
siano i due motori che spingono la divisione,
mentre resta nell’ombra la verità vera.

Salvo sparute schiere di persone
che alle presunte identità credono,
nella maggior parte della popolazione ribelle
la verità vera ha altri nomi:
economia, benessere, denaro.

Sono questi tre i motorini che fanno testo
e si sa che è facile far credere che sia giusto
tenere fermo il sistema, tenere ben stretto il benessere,
accumulare e conservare ad ogni costo il denaro…
alzare nuovi muri da chiamare indipendenza.

In tempi in cui si richiede massima collaborazione
tra stati, nazioni, popoli e governi,
qualcuno pensa a disfare il gomitolo dell’Unione
e la politica politicante inzuppa il pane
nel nuovo spezzatino-minestrone.

ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----