#202 - 22 settembre 2017
AAAAA ATTENZIONE - Amici lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 29 maggio, quando lascerà il posto al numero 264. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi alcune massime: "Nessun impero, anche se sembra eterno, può durare all’infinito" (Jacques Attali) "I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché" (Mark Twain) "L'istruzione è l'arma più potente che puoi utilizzare per cambiare il mondo" (Nelson Mandela) "Io non posso insegnare niente a nessuno, io posso solo farli pensare" (Socrate) «La salute non è un bene di consumo, ma un diritto universale: uniamo gli sforzi perché i servizi sanitari siano accessibili a tutti». Papa Francesco «Il grado di civiltà di una nazione non si misura solo sulla forza militare od economica, bensì nella capacità di assistere, accogliere, curare i più deboli, i sofferenti, i malati. Per questo il modo in cui i medici e il personale sanitario curano i bisognosi misura la grandezza della civiltà di una nazione e di un popolo». Alberto degli Entusiasti "Ogni mattina il mondo è un foglio di carta bianco e attende che i bambini, attratti dalla sua luminosità, vengano a impregnarlo dei loro colori" (Fabrizio Caramagna)
Arte

Dalla recente mostra alla galleria L'Aquario in Roma

La campagna senese

Nelle immagini di Giovanni Crescimanni

di Cinzia Folcarelli

Nelle opere di Giovanni Crescimanni ci si deve immergere completamente, solo così si riesce ad entrare nel lento fluire della sua arte, nella gestualità del movimento che accarezza i nostri sensi.

La campagna senese

Astratto e figurativo si alternano nella sua produzione, connotata da una cifra stilistica personale e riconoscibile, che unisce la precisione dell'ingegnere alla libertà espressiva dell'artista, la forza del colore all'evanescenza delle composizioni, un'arte memore anche delle sue origini, siciliane e veneziane.

La campagna senese

La luce riveste un ruolo importante nella pittura di Crescimanni, una luce che nasce dall'opera stessa, e accoglie lo spettatore invitandolo ad entrare in un mondo fatto di sensazioni ed emozioni.
Gesto e colore dialogano nelle opere volte all'astrazione, si confrontano, si scontrano, dando vita a composizioni presenti ed evanescenti al tempo stesso, ipnotiche, fatte di segmenti che scorrono fluidi sulla superficie della tela, diaframmi tra i luoghi raffigurati e la mente dell'artista, che ci invitano ad entrare nel suo mondo.

La campagna senese

Piccoli tocchi di colore, tasselli di memoria si struturano in composizioni affascinanti che ci trascinano all'interno dei luoghi amati dall'artista, la campagna toscana con i caldi ocra dei campi di grano e il “tenero verde” dei prati.
Momenti e luoghi fissati nella memoria e su quaderni di appunti, acquerelli che raccontano attimi di vita vissuta e osservata che diventano segni sulla tela del fluire del tempo ... e delle sue molteplici sfaccettature. Il giorno nasce e si abbandona alla notte per per poi nascere di nuovo, i giorni si sommano ai giorni nel cerchio della vita, ma ognuno è diverso dall'altro, ogni volta accade qualcosa di nuovo.

La campagna senese

Ecco allora che ogni segno è diverso dall'altro, nello scorrere del tempo ecco che lo stesso movimento acquisisce la consapevolezza necessaria per provare a raggiungere la perfezione... quella perfezione interiore propria della cultura cinese a lungo “studiata” dall'artista. Paesaggi reali ma anche paesaggi dell'anima, che Crescimanni crea ridestando ricordi e sensazioni impresse sui suoi diari di viaggio e nella sua mente, paesaggi delicati e poetici, in cui il particolare emerge dall'insieme e caratterizza l'opera.

AFORISMI - Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare sempre le stesse cose (A.Einstein) - Chi brucia libri, prima o poi, arriverà a bruciare anche esseri umani (H.Heine) - Chi ha cari i valori della cultura non può essere che pacifista (A. Einstein) - Se un uomo non ha ancora scoperto qualcosa per cui morire non ha ancora iniziato a vivere (M.L.King) - Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa ma anche colui che non la fa (Marco Aurelio) -