#200 - 9 settembre 2017
AAAAAttenzione - Care amiche e cari amici lettori, dopo alcune difficoltà tecniche e qualche scontro con l'influenza, eccoci di nuovo con il primo numero del 2018 del giornale. Dunque, innanzi tutto un BUON ANNO a tutti, che sia veicolo di felicità, serenità, salute. Invitiamo tutti a seguirci e da parte nostra cercheremo di essere puntuali nelle uscite e capaci di proporvi notizie di vostro gradimento. grazie.
Editoriale

Pace o guerra?

di Dante Fasciolo

Tragedie ambientali si rincorrono frequenti.
Disconosciute nei secoli, hanno ora canali
capaci di diffondere con le nuove tecnologie
notizie e immagini
che accogliamo con sempre minore stupore.

Ci sono morti e devastazioni, sappiamo il perché
ma il mondo continua di fatto ad ignorale.
I bontemponi che guidano le nazioni
responsabili più di altre
sono abilissimi a rimpallare diritti e doveri,
e a perdere sono gli inermi cittadini.

La questione riguarda macro problemi planetari
come le conseguenze dei cambiamenti climatici:
mancanza d’acqua, desertificazione,
coltivazioni distrutte, raccolti dimezzati, fame…fuga.
E tutto ciò non basta…decine di conflitti
più o meno palesi, insanguinano la terra,
e decine di migliai di uomini cadono,
senza sapere il perché delle loro guerre locali.

L’opinione pubblica raccoglie notizie contrastanti
guidate da abili mani invisibili
e assecondate da scaltri cronisti senza scrupolo,
cosicchè, invece di affrontare con giudizio
i macro problemi dell’esistenza
affrancandoli a prospettive di largo respiro,
consumano ciò che rimane della loro professione
in stucchevoli e vergognose false notizie,
incentrate su un morso di zanzara,
per gonfiare consapevolmente d’odio
la già provate e confuse schiere dell’egoismo.

Ben altri sono gli interrogativi del nostro tempo.
Milioni di uomini senza cibo, senza casa, senza istruzione,
senza lavoro, senza sanità... sono in marcia.
Sulla terra ci sono ricchezze e opportunità per tutti...

Allora la domanda è:
vogliamo condividere da subito ogni potenzialità
o lasciare che le cose vadano come stanno andando?
Vogliamo che i nostri figli e nipoti
vivano in Pace con il resto del mondo…
oppure, che vivano l'incognita
di una vicina, inevitabile, infinita Guerra ?

Dagli scritti di Don Lorenzo Milani Priore di Barbiana tratte dall'Agenda Conoscenda 2018 (Leggere anche Articolo "Una lettera da Barbiana" - Io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri - Il mondo ingiusto l'hanno da raddrizzare i poveri e lo raddrizzeranno solo quando l'avranno giudicato e condannato com mente aperta e sveglia come la può avere solo un povero che è stato a scuola - Non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è l'obbedienza.Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservare quando sono giuste... - La coerenza è un altissimo privilegio dell'uomo, ma a patto che l'uomo abbia quel minimo di cultura senza del quale Uomo non è -