#200 - 9 settembre 2017
LA STRISCIA KOMIKA - Attenzione, per arrabbiarsi si mettono in moto 65 muscoli! per sorridere solo 16! Fai economia, sorridi!!! - E' chiaro che i tizi che stanno seduti al bar alle 11 del mattino sanno qualcosa su come ci si guadagna da vivere che noi non sappiamo - Ho bisogno di emozioni forti...vado a leggere il mio estratto conto - Beati i vegetariani... che non possono mangiarsi il fegato - L'unico uomo capace di tenere sveglia una donna tutta la notte, porta il pannolino - Come si chiama...quando tutto va bene? Alcool, si chiama alcool! - Oggi la mia vicina ha urlato così forte a suo figlio che dalla paura mi sono messo a sistemare la camera pure io - L'unica che ti aiuta veramente nel momento del bisogno è la carta igienica -
Cinema

Torino - Museo Nazione del Cinema

Faccia d'angelo

Rassegna in omaggio ad Alain Delon

di Federica Fasciolo

"L’amante pura" di Pierre-Gaspard Huit ha inaugurato la rassegna Faccia d'Angelo, omaggio a Alain Delon. La rassegna propone - fino al 25 settembre - quattro film scelti dalla lunga filmografia del grande attore francese.

Faccia d'angeloFaccia d'angelo

Figura carismatica del cinema, Alain Delon ha incarnato per lungo tempo uno dei modelli per antonomasia del sex symbol maschile della modernità.
Un modello caratterizzato da una mascolinità definita da tratti apollinei scossi da un’ombra di dolente malinconia.
Nel corso della sua carriera, l’attore francese ha infatti prestato corpo e volto a moderni anti-eroi attraversati dall’indeterminatezza e dal dubbio, esplicitando una crisi della mascolinità solo in parte contenuta da una bellezza evidente, folgorante e capace di segnare di una luce propria lo schermo cinematografico.
Uno splendore quasi angelico capace di fondersi con i tratti più pervasivi, corrivi e anche volgari di una quotidianità però non rassegnata alla mediocrità dell’esistere.

Faccia d'angeloFaccia d'angelo

È questa linea di incessante lotta e di costante ribellione quella che Faccia d’angelo. Omaggio a Alain Delon vuole investigare, individuando nella ricca filmografia dell’attore francese quattro momenti in cui si condensa la simbolica presenza corporale e carismatica di quello che è a tutti gli effetti un anti-eroe romantico fuori luogo nel contesto di pervasivo cinismo della contemporaneità.

Calendario:

11 settembre - René Clement - Delitto in pieno sole - (Francia-Italia, 1960; 118’)
18 settembre - Jean-Pierre Melville / Frank CostelloFaccia d’angelo - (Francia-Italia, 1967; 105’)
25 settembre - Jacques Deray - Borsalino - (Francia-Italia, 1970; 125’)

Una pietra può tornire una pietra se la muove la mano dell'amore (H. von Hofmaansthal) - L'amore è la più saggia delle follie (W: Shakespeare) - Colui che è contento di se stesso, ama l'umanità (L: Pirandello) - Non si è perduto niente se ci resta l'amore (Parafrasando F: Voltaire) - Non c'è amore sprecato (M: de Servantes) - Ama e fa ciò che vuoi (Sant'Agostino) - Si vive solo il tempo in cui si ama (C.A. Helvetius)