#194 - 27 maggio 2017
***AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori molti redattori sono ancora in vacanza e il giornale di conseguenza esce al rallentatore... Questo numero resterà in rete fino a venerdì 18 agosto, quando alla mezzanotte cederà il posto al n° 199. BUON FERRAGOSTO E BUONA LETTURA TUTTI.***
Arte

Tra pitture di personaggi noti, due storie emblematiche alla china

Galleria Sant'Antonio ai Portoghesi - Roma

Eugenio de Mazenod

Doppia serie di disegni dell'artista Bake

Si è appena conclusa con successo a Roma la mostra di Barbara Calcei in arte Bake dall'accattivante titolo Santi e Fanti.

Eugenio de MazenodEugenio de Mazenod

 “...Credei allora necessario mostrarle        “….Con tutta la destrezza e, va       
 una lanterna che, rivelandole infine dove     detto con tutta la volontà, appariva      
 mi trovavo, le facesse intravvedere la        incapace di staccare un solo       
 una lanterna che, rivelandole infine dove     membro di quello strano volatile.       
 mi trovavo, le facesse intravvedere la        Finì col riuscirci, ma con molta      
 bottiglia di vino che tenevo in mano...”      fatica…. ”                                                                         

Non è la prima volta che le immagini di questa versatile artista fanno mostra di se, riscuotendo ovunque ammirazione... ma questa ultima esposizione ha riservato agli estimatori e a quanti seguono la sua arte, una novità che si unisce con prepotenza al corpus artistico attraverso due serie di disegni di raffinata fattura e di solida impronta narrativa.

Eugenio de MazenodEugenio de Mazenod

"...Dopo un intervento di quasi mezz’ora…    “…E poi ancora la voglio molto ricca,                    
l’abile chirurgo aveva condotto l’osso            ricchissima e buona, cosa davvero            
slogato fino all’orifizio della cavità                  difficile da trovare….”                                                        
dove bisognava farlo rientrare, confessò       Eugenio immagina una splendida             
di non avere abbastanza forza da poter         e ricchissima donna comparirgli                      
concludere da solo l’operazione  .                  davanti in tutta la sua bellezza                  
Mandarono a chiamare un giovane                esaltata dai gioielli, e dallo           
apprendista dal vicino ospedale                     scintillante abito  sposa        
Era un colosso! Con un solo colpo                 la sua ricchezza tuttavia è la      
della sua forte mano fece rientrare                caratteristica più chiara           
 l’osso nella cavità….”                                    nell’immagine.           

 .                  

Si tratta della serie dedicata al fondatore dei Missionari Oblati di Maria Immacolata Sant' Eugenio De Mazenod; e della serie dal titolo Capitan Bake che - come lascia ben intendere il titolo - si tratta in un certo qual modo di una spigliata biografia dell'artista stessa.
Sono due racconti accomunati dalla freschezza del tratto artistico, ma evidentemente diversi l'uno dall'altro: storia di un Santo e storia di un personaggio di fantasia, ed è per questo motivo che li presentiamo separati.
Il primo dedicato al Santo in questa puntata del giornale; il secondo al prossimo numero...anche per meglio assimilare le storie e goderne al rallentatore.

Eugenio de MazenodEugenio de Mazenod

 “….Miserabili prostitute,….vi strattonano…      “….De Mazenod fece ai marinai     
  quanto a me confesso che la loro                   e ai pescatori un discorso in     
  presenza mi stanca al punto di averm             lingua provenzale sui benefici     
  fatto decidere di evitare di passare                 della religione e della  
  la sera per l’impura cloaca che                        concordia    
  hanno scelto come arena….”    

Dunque, ecco i lavori presenti nel libro illustrato ordinato all'artista dai Missionari Oblati di Maria Immacolata ed edito dalla stessa O.M.I. dal quale emerge un racconto sdrammatizzato con un taglio accattivante, nuovo e divertente.

Dalle tavole si riconosce l’attenzione massima al dettaglio che, per l’artista, è più un’esigenza espressiva che una scelta tecnica. ma che, in questo caso specifico, ha lo scopo di esaltare le numerose metafore ed allegorie scelte per sensibilizzare il fruitore a riflettere su diversi aspetti della vita del Santo e nostra.
Se si osservano attentamente le immagini non si potranno certamente non notare i numerosi indizi relativi alla personalità dell’artista, così come in modo più esplicito viene fatto nelle tavole del Capitano ( che avremo modo di vedere al prossimo numero del giornale) come a voler lasciare una traccia di sé; un ritratto dettagliato e fedele all’interno dell’illustrazione stessa.

Eugenio de MazenodEugenio de Mazenod

“….Il Vescovo rispose con una parola di amicizia.       Sant' Eugenio De Mazenod       
Poi uno spasmo mise fine alla conversazione….”    

Eseguite a china, qui le tavole sono accompagnate da didascalie tratte dal testo edito: brevi frasi la cui lettura si compenetra con la rappresentazione grafica ironica e a volte irriverente, segno di profonda devozione per l'uomo che con impegno, volontà, sacrificio, ha saputo affrontare una vita di responsabilità, percorrendo fino in fondo il cammino della fede fino a giungere alla santità.

l'antodoto contro cinquanta nemici è avere un amico (Aristotele) - Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere (Teofrasto) - Ci sono persone così povere che l'unica cosa che hanno sono i soldi (M.J.Coen) - E' la dose che fa il veleno (Paracelso) - Spesso s'incontra il proprio destino nella via che s'era presa per evitarlo (J.de La Fontaine) - Il dubbio non è piacevole, ma la certezza è ridicola (Voltaire) - Se vuoi capire una persona non ascoltare le sue parole, osserva il suo comportamneto (A.Eistein)