#193 - 13 maggio 2017
**AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori molti redattori vanno in vacanza e il giornale di conseguenza rallenta le uscite. Questo numero resterà in rete fino a venerdì 28 luglio, quando alla mezzanotte cederà il posto al n° 198. BUONA LETTURA TUTTI.***
Fotografia

Museo in Trastevere - Roma

la terra

Un'interessante mostra fotografica

a cura di Matteo Amati, Sandro Brugiotti, Riccardo Buzzanca

La terra come patrimonio comune: La mostra attraversa 40 anni d’impegno – dal 1977 al 2017 – con fotografie che documentano gli eventi legati al recupero e messa a cultura di terreni pubblici e privati abbandonati. Dall’occupazione delle terre degli anni ’40 del Novecento fino ad arrivare alle cooperative agricole e sociali dei nostri giorni.

la terrala terra

La mostra comprende documenti, filmati e un repertorio di circa 60 fotografie provenienti da diverse sedi territoriali e regionali.
Il percorso inizia raccontando l’occupazione delle terre, che negli anni ’40 ebbe un forte sviluppo con l’obiettivo di sconfiggere il latifondo attraverso l’esproprio dei terreni e l’assegnazione ai braccianti e ai contadini.
Le foto documentano, poi, gli anni che vanno dal 1977 al 1981, periodo in cui sono state fondate centinaia di cooperative, in larga maggioranza da giovani disoccupati che hanno recuperato migliaia di ettari di terreni incolti e mal coltivati, soprattutto di proprietà pubblica.

la terrala terra

Gli obiettivi erano il rilancio dell’agricoltura, il ritorno dei giovani alla terra, il miglioramento della qualità del cibo e degli alimenti, la salvaguardia del territorio e del paesaggio agrario, la creazione di fattorie educative, la promozione culturale e l’inserimento di ragazzi disabili ed emarginati.
Delle circa 2.000 cooperative di giovani, costituitesi entro l’inizio del 1980, con la partecipazione complessiva di circa 50.000 soci, oggi ne restano attive sicuramente di meno, ma non per questo si deve parlare di fallimento.

la terrala terra

Il percorso fotografico si conclude, infatti, con le cooperative di giovani che in epoca più recente hanno occupato e recuperato nuovamente le terre incolte, che si sono costituite nella terra dei fuochi, o hanno preso in gestione terreni agricoli confiscati alle mafie.
Attraverso il materiale esposto si desidera quindi fornire anche un’occasione di riflessione sulla potenzialità di riscatto economico e occupazionale che il recupero delle terre può, ancora oggi, rappresentare, soprattutto nelle aree più depresse d’Italia.

la terrala terra

Lunedì 15 maggio 2017 a partire dalle ore 9.00 all’interno della Sala della Protomoteca in Campidoglio si terrà il convegno Dall’occupazione delle terre alla creazione delle Cooperative Agricole e Sociali in cui verranno sviluppate e approfondite le tematiche raccontate dalla mostra.

Può darsi che la vita ci separi dai compagni, c'impedisca di pensare molto a loro, ma da qualche parte, non si sa bene dove, essi esistono, silenziosi e dimenticati, eppure sempre fedeli! (Antoine de Saint-Exupéry) - Gioia e dolore hanno un confine incerto (Fabrizio De André) - La preghiera tanto più vale quanto più è ricca di amore ( Charles De Foucauld) - Non capiremo nulla della storia se non metteremo in conto questa differenza radicale: noi guardiamo alla Terra, i nostri antenati guardavano al Cielo; noi ci aggrappiamo alla Vita; loro meditavano sulla Morte; noi ci preoccupiamo di far Carriera; loro di Salvarsi dall'Inferno; noi ci confrontiamo ci Padroni; loro con il Padre ( Vittorio Messori)