#193 - 13 maggio 2017
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Pagine Preziose

«Ingmar Bergman è il più grande tra i registi, gli scrittori
e gli intellettuali della cultura scandinava.» Goffredo Fofi

Il cinema di Ingmar Bergman

Il Settimo Sigillo

Titolo originale: Det Sjunde Insegler
traduzione di Alberto Criscuolo - postfazione di Goffredo Pofi

Iperborea Editrice

Sulle rive di un inquieto mare incolore, cercando di prolungare la propria vita, il Cavaliere gioca a scacchi con la Morte.
L’ha incontrata al ritorno dalla Crociata in Terra Santa, dove aveva creduto di poter trovare uno scopo alla sua vita nell’azione eroica al servizio di Dio.
Suggestiva riflessione sul destino dell’uomo, questa prima versione della sceneggiatura del capolavoro di Bergman rivela le proprie qualità di opera letteraria indipendente dalla realizzazione cinematografica, restituendoci quella parte delle visioni che il cinema non può dare: i profumi, gli odori, i sapori o la malinconia del sole «che rotola sul mare nebbioso come un pesce gonfio d’acqua».

AFORISMI - Sii fedele a te stesso da che deve seguire, come la notte al giorno, che tu non potrai essere falso con nessuno (Villiam Shakespeare) - Nulla è impossibile per chi crede, nulla è difficile per chi ama ( S:Bernardo di Clairvaux) - Quando non si ama troppo, non si ama abbastanza ( Roger Bussy-Rabutin) - Noi siamo formati e forgiati da ciò che amiamo ( Johann W: Goethe) - Pensare è bello, pregare è meglio, amare è tuto ( Elisabeth Leseur).