#193 - 13 maggio 2017
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Poesia

Maggio: mese mariano

Divina Commedia

Paradiso - Canto XXXIII

di Dante Alighieri

«Vergine Madre, figlia del tuo figlio,
umile e alta più che creatura,
termine fisso d’etterno consiglio,

tu se’ colei che l’umana natura
nobilitasti sì, che ‘l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l’amore,
per lo cui caldo ne l’etterna pace
così è germinato questo fiore.

Qui se’ a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra ‘ mortali,
se’ di speranza fontana vivace.

Donna, se’ tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e a te non ricorre
sua disianza vuol volar sanz’ali.

La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre.

In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s’aduna
quantunque in creatura è di bontate.

AFORISMI - Sii fedele a te stesso da che deve seguire, come la notte al giorno, che tu non potrai essere falso con nessuno (Villiam Shakespeare) - Nulla è impossibile per chi crede, nulla è difficile per chi ama ( S:Bernardo di Clairvaux) - Quando non si ama troppo, non si ama abbastanza ( Roger Bussy-Rabutin) - Noi siamo formati e forgiati da ciò che amiamo ( Johann W: Goethe) - Pensare è bello, pregare è meglio, amare è tuto ( Elisabeth Leseur).