#186 - 11 marzo 2017
LA STRISCIA KOMIKA - Attenzione, per arrabbiarsi si mettono in moto 65 muscoli! per sorridere solo 16! Fai economia, sorridi!!! - E' chiaro che i tizi che stanno seduti al bar alle 11 del mattino sanno qualcosa su come ci si guadagna da vivere che noi non sappiamo - Ho bisogno di emozioni forti...vado a leggere il mio estratto conto - Beati i vegetariani... che non possono mangiarsi il fegato - L'unico uomo capace di tenere sveglia una donna tutta la notte, porta il pannolino - Come si chiama...quando tutto va bene? Alcool, si chiama alcool! - Oggi la mia vicina ha urlato così forte a suo figlio che dalla paura mi sono messo a sistemare la camera pure io - L'unica che ti aiuta veramente nel momento del bisogno è la carta igienica -
Cinema

"Cinema e Psicoanalisi" e "Il grande cinema in lingua originale"

Museo Nazionale del cinema - Torino

cinema a marzo

di Federica Fasciolo

In occasione dell’uscita nelle sale del film Il padre d’Italia di Fabio Mollo il Museo Nazionale del Cinema è lieto di ospitare il regista domenica 12 marzo. Presenterà il suo ultimo lavoro, una delicata commedia drammatica con protagonisti Luca Marinelli e Isabella Ragonese, e risponderà alle domande del pubblico.
La presentazione è realizzata in collaborazione con Good Films e Film Commissione Torino Piemonte.

cinema a marzocinema a marzo

Il padre d’Italia di Fabio Mollo.
Paolo ha 30 anni e conduce una vita solitaria, quasi a volersi nascondere dal mondo. Il suo passato è segnato da un dolore che non riesce a superare. Una notte, per puro caso, incontra Mia, una prorompente e problematica coetanea al sesto mese di gravidanza, che mette la sua vita sottosopra. Spinto dalla volontà di riaccompagnarla a casa, Paolo comincia un viaggio al suo fianco che porterà entrambi ad attraversare l'Italia e a coprire il loro irrefrenabile desiderio di vivere

9 - 15 marzo I Vi presento Toni Erdmann - di Maren Ad.
Winfried Conradi è un uomo maturo col vizio dello scherzo, insegnante di musica in pensione, la cui vita si muove tra le visite alla vecchia madre e le carezze al vecchio cane. A casa della ex moglie una sera ritrova sua figlia, che ha quasi quarant’anni e una carriera che impegna ogni ora della sua giornata. Senza preavviso, Winfried decide di farle visita e di passare qualche giorno con lei ma il lavoro e il disagio nei confronti del genitore hanno la meglio sui tentativi affettuosi. Winfried, però, non si arrende…

Proseguono alla Bibliomediateca “Mario Gromo” le proiezioni del lunedì pomeriggio con la rassegna omaggio a Francesco Rosi. "Alla ricerca della verita," propone per marzo, quattro film del grande regista italiano.
Questa settimana sarà la volta di Le mani sulla città.

Francesco Rosi (1922-2015) ha definito nel corso della sua opera i canoni di un cinema di impegno civile e politico, realizzando un corpus di film che per qualità, profondità e tensione morale non ha eguali nel panorama cinematografico italiano. Capace di analizzare i meccanismi del potere e delle sue manifestazioni più o meno evidenti, il cinema di Rosi ha svolto un processo di disvelamento degli apparati e delle maschere atte a celare lo status quo di un sistema statale spesso equivoco quando non platealmente compromesso con i poteri occulti della criminalità e delle sovrastrutture economiche. L’omaggio che la bibliomediateca Mario Gromo dedica al grande cineasta ripercorre – attraverso una selezione di quattro film – le tappe di una carriera consacrata a una passione civile, politica e umana caratterizzata dalla volontà di comprendere e fare comprendere la realtà che ci circonda e le grandi tragedie della storia.
La retrospettiva è organizzata dagli studenti della III C.S. del liceo scientifico “Alessandro Volta” di Torino all’interno del progetto alternanza scuola-lavoro.

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13 marzo Le mani sulla città - di Francesco Rosi
A Napoli Edoardo Nottola, costruttore edile con interessi nella politica, è al centro di uno scandalo conseguente al crollo di un palazzo che ha provocato morti e feriti. Nottola, deciso a diventare assessore all’edilizia per poter favorire i propri affari, si giostra abilmente tra varie fazioni politiche riuscendo a mettere a tacere chiunque si opponga ai propri progetti. Una straordinaria e attualissima denuncia del malaffare e della corruzione, costruita come un teorema geometrico e densa di passione civile.

Il programma di "Magnifiche Visioni" - Festival Permanente del Film Restaurato propone, a seguito del grande successo di pubblico e di critica delle scorse edizioni, diversi appuntamenti mensili con i capolavori del cinema, dall'età d'oro del cinema classico, spaziando dal muto fino alle nouvelles vagues degli anni '60 e ai giorni nostri, in copie restaurate provenienti dalle più importanti cineteche del mondo.
Questo mese diverse proiezioni di restauri che spaziano dal muto, con sonorizzazione dal vivo, al sonoro. A grande richiesta, da lunedì 13 a domenica 19 marzo, si potrà assistere alle proiezioni del recente restauro de L’uomo dei cinque palloni di Marco Ferreri, vincitore di un Leone d’Oro alla Mostra del Cinema di Venezia del 2016. Martedì 14 marzo alle ore 20.30 sarà la volta del restauro del film La serpe di Roberto Roberti con accompagnamento musicale dal vivo composto ed eseguito da Domenico Sciajno, introdotto da Silvio Alovisio, Domenico Sciajno e Andrea Valle.Chiude la rassegna del mese di marzo, martedì 21 alle ore 20.30, la proiezione del restauro di La felicità di Aleksandr Medvedkin con musiche originali di Sébastien Gaxie, introdotto da Stefano Boni, Sébastien Gaxie e Andrea Valle. Le ultime due proiezioni sono realizzate in collaborazione con il Conservatorio di musica “Giuseppe Verdi” di Torino. Il programma di Magnifiche Visioni. Festival Permanente del Film Restaurato propone, a seguito del grande successo di pubblico e di critica delle scorse edizioni, diversi appuntamenti mensili con i capolavori del cinema, dall'età d'oro del cinema classico, spaziando dal muto fino alle nouvelles vagues degli anni '60 e ai giorni nostri, in copie restaurate provenienti dalle più importanti cineteche del mondo.

13, 14, 15, 19 marzo
L’uomo dei cinque palloni - di Marco Ferreri.
Mario è ricco proprietario di una fabbrica di caramelle e sta per sposarsi con Giovanna. Il piattume della sua vita sarà scosso all'improvviso da un episodio: dopo aver raccolto uno dei palloncini gonfiabili utilizzato dalla sua ditta come gadget pubblicitario, inizia a chiedersi fino a che punto, esattamente, un palloncino possa essere gonfiato prima di esplodere. Premio per il miglior restauro alla Mostra del Cinema di Venezia 2016. Restaurato dal Museo e dalla Cineteca di Bologna grazie al contributo di Massimo Sordella.

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14 marzo
La Serpe - di Roberto Roberti
Naia, una ragazza tanto selvaggia da meritare il nomignolo di ‘serpe’, crede che il compositore Mario Sirchi sia colpevole della morte del padre di lei e della sorellastra Adonella. Il poveretto è invece innocente, ha abbandonato fidanzata e patria per non infangare l’onore di una famiglia già compromesso dal vero colpevole. Quando torna subisce la furia vendicativa di Naia che lo fa finire in prigione.

21 marzo
La felicità - di Aleksandr Medvedkin
È la storia di Chmyr’, un povero contadino in giro per il mondo in cerca di fortuna. Un giorno trova una borsa piena di soldi e compra un cavallo. Arriva l’autunno e fa un buon raccolto, ma il proprietario terriero e il pope glielo confiscano. Viene bistrattato da tutti anche dopo la Rivoluzione d’Ottobre, ma si riscatta quando salva il pane del kolchoz, episodio che gli permette di cominciare una nuova vita, trovando la felicità nel lavoro.

Prosegue la prima delle due rassegne progettate dagli studenti universitari scelti tra i partecipanti al bando “Giovani programmatori per giovani spettatori” lanciato in estate dal Museo del Cinema. L’idea di Movie Club 2.0, progettata dal gruppo ‘I 92 minuti di applausi’, intende proporre alcuni titoli del programma del Movie Club in diversi momenti della sua storia. “Ora come non mai ci vorrebbe un pizzico di quello spirito appassionato che nel 1974 infiammò coloro che fondarono il Movie Club di Torino, un modello da seguire per i giovani cinefili”. A marzo si prosegue con Delitto per delitto – L’altro uomo (Strangers on a Train) di Alfred Hitchcock che, in quanto il giallo, è stato uno dei filoni di maggior successo dello storico cineclub.

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13 marzo
Delitto per delitto – L’altro uomo (Strangers on a Train) - di Alfred Hitchcock
Guy Haines e Bruno Anthony s'incontrano in treno e si raccontano le reciproche sventure famigliari. Bruno, allora, elabora un progetto: se Guy gli fa fuori il padre, lui in cambio gli ucciderà la moglie. Guy rifiuta, ma Bruno lo mette in atto. Liberamente tratto dall’Amico americano di Patricia Highsmith, su sceneggiatura di Raymond Chandler.

In programma, la rassegna cinematografica curata dagli studenti che hanno partecipato al progetto "Vado al Massimo!"
Il Cineclub dei ragazzi: cinque le tematiche affrontate (Grandi Autori, In-formazione, Uno sguardo sul mondo, Fantascienza, Sport Docu-film ) per cinque film presentati e recensiti dai ragazzi. Il terzo appuntamento vedrà la proiezione al pubblico in sala del film scelto dai ragazzi per sezione Uno sguardo sul mondo: Miracolo a Le Havre di Aki Kaurismäki. Presentazione a cura della classe III B, I.C. Marconi, coordinati dalla Prof.ssa Angelica Staltari. La rassegna proseguirà con un appuntamento al mese fino a maggio.

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15 marzo
Miracolo a Le Havre - di Aki Kaurismäki
Un container pieno di migranti arriva al porto di Le Havre, in Francia. Tra loro c’è Idrissa, un ragazzino africano in fuga dal proprio paese e diretto verso Londra, dove spera di raggiungere la madre. Evitati i controlli della polizia è accolto da Marcel Marx, un lustrascarpe, e da sua moglie Arletty. Questa coppia di anziani conduce una vita umile e semplice in compagnia della cagnolina Laika. Marcel e Idrissa si troveranno a dover affrontare mille difficoltà e a dover superare molti ostacoli. Come andrà la loro convivenza? Riuscirà Idrissa a lasciare Le Havre?

Per "Cinema e Psicanalisi" quest’anno si occuperà di esplorare temi relativi ai “confini”, non sono solo quelli geografici, politici o umanitari. La ricerca psicoanalitica percorre, infatti, anche “zone di frontiera” interne e relazionali dell’unità somatopsichica e del Sé in relazione all’Altro. Ponendo in tal modo in discussione quanto e come sia possibile confrontarsi con alcune forme di sofferenza psichica, di dolore mentale, ma anche di sfida esistenziale. Il film scelto per l’appuntamento di marzo è Loro chi? di Francesco Micciché e Fabio Bonifacci. Il film sarà introdotto da Paolo Roccato.

Loro chi? - di Francesco Micciché/Fabio Bonifacci
Il 37enne David sta per fare il grande salto e conquistarsi uno stipendio da 1700 euro al mese. La svolta dovrebbe avvenire grazie al lancio di un prodotto rivoluzionario di cui David curerà la promozione. Ma durante la prova di quel lancio David viene raggirato da uno strato tipo, che lo deruba di tutto. Da quel momento passerà ogni minuto alla ricerca del malfattore professionista che lo ha rovinato.

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Infine, per Il grande cinema in lingua originale
V.O. – Il cliente - di Asghar Farhadi Emad e Rana sono una giovane coppia di attori costretta a lasciare la propria casa al centro di Teheran perché minaccia di crollare a causa dei lavori al palazzo attiguo. Un amico li aiuta a trovare una nuova sistemazione, senza raccontare nulla della precedente inquilina che sarà invece la causa di un “incidente” che sconvolgerà la loro vita.

       Info  Ufficio Stampa: Veronica Geraci - geraci@museocinema.it
Una pietra può tornire una pietra se la muove la mano dell'amore (H. von Hofmaansthal) - L'amore è la più saggia delle follie (W: Shakespeare) - Colui che è contento di se stesso, ama l'umanità (L: Pirandello) - Non si è perduto niente se ci resta l'amore (Parafrasando F: Voltaire) - Non c'è amore sprecato (M: de Servantes) - Ama e fa ciò che vuoi (Sant'Agostino) - Si vive solo il tempo in cui si ama (C.A. Helvetius)