#185 - 4 marzo 2017
AAAAAttenzione - Care amiche e cari amici lettori, dopo alcune difficoltà tecniche e qualche scontro con l'influenza, eccoci di nuovo con il primo numero del 2018 del giornale. Dunque, innanzi tutto un BUON ANNO a tutti, che sia veicolo di felicità, serenità, salute. Invitiamo tutti a seguirci e da parte nostra cercheremo di essere puntuali nelle uscite e capaci di proporvi notizie di vostro gradimento. grazie.
Editoriale

Scissione

di Dante Fasciolo

Al pari delle parole che contano,
che racchiudono in sé significato e valore,
scissione è tra quelle che debbono essere annunciate,
liberate, respirate, ruminate, rese digeribili
ed essere interpretate come avvenimento importante.

Perché questo accada e abbia successo
occorrono motivazioni profonde,
determinazioni convinte sulla necessità di agire,
avere ben presente il fine ultimo
che si percepisce all’orizzonte.

IL cammino dunque si presenta lungo e impegnativo,
occorre avere un fardello pesante di esperienza,
di proposte risolutive, indicazioni di buonsenso,
e carico soprattutto di rispetto per quanti
non intendono avventurarsi a cuor leggero.

Tra i tanti ambiti in cui può consumarsi una scissione,
quello politico balza alle cronache con evidenza,
e tanto più produce clamore e attenzione,
quanto più si presenta con contorni sfrangiati,
immotivati ed evanescenti, priva di significato.

Inutile brandire altisonanti valori cui si fa riferimento,
bandiera a lungo sventolata e tradita,
e nascondere la propria insussistenza.
Oggi sempre più palese è la voglia di protagonismo
da vivere secondo la cultura mai venuta meno
del forte richiamo alla regola della giungla.

Dagli scritti di Don Lorenzo Milani Priore di Barbiana tratte dall'Agenda Conoscenda 2018 (Leggere anche Articolo "Una lettera da Barbiana" - Io non ho Patria e reclamo il diritto di dividere il mondo in diseredati da un lato, privilegiati e oppressori dall'altro. Gli uni sono la mia Patria, gli altri i miei stranieri - Il mondo ingiusto l'hanno da raddrizzare i poveri e lo raddrizzeranno solo quando l'avranno giudicato e condannato com mente aperta e sveglia come la può avere solo un povero che è stato a scuola - Non posso dire ai miei ragazzi che l'unico modo d'amare la legge è l'obbedienza.Posso solo dir loro che essi dovranno tenere in tale onore le leggi degli uomini da osservare quando sono giuste... - La coerenza è un altissimo privilegio dell'uomo, ma a patto che l'uomo abbia quel minimo di cultura senza del quale Uomo non è -