#179 - 14 gennaio 2017
AAAAA ATTENZIONE - Cari lettori, questo numero resterà in rete fino alla mezzanotte di venerdi 26 ottobre, quando lascerà il posto al numero 229. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora ecco per voi un po' di proverbi romaneschi: -Li mejo bocconi sò der coco - Fà del bene all'asini che ce ricevi i carci in panza - Ci va a dormi col culo che je rode, se sveja cor dito che je puzza - A l'omo de poco faje accenne er foco - Più la capoccia è vòta , più la lingua s'allunga - Acqua passatas non macina più - Daje eddaje pure li piccioni se fanno quaie - Li sordi so' come li dolori, chi cellà se li tiene - Fidate del ricco impoverito, non te fidà del povero arricchito ---
Arte

Galleria La Pigna - Roma

Come è profondo il mare

Resta visitabile fino al 31 gennaio presso la storica Galleria La Pigna di Roma, la mostra di P. Michele Dolz dal titolo "Come è profondo il mare" titolo ripreso dalla canzone How Deep is the Ocean di Irving Berlin e all''altra, Com'è profondo il mare di Lucio Dalla: due testi - come scrive Lorenzo Canova nel presentare il catalogo della mostra - che si riferiscono alla profondità dell'uomo, a sentimenti d'amore e di dolore e ad abissi inconsci, alla libertà e alla limitazione, alle ascese e alle cadute, alle passioni, alle emozioni e alla loro cancellazione.

Come è profondo il mareCome è profondo il mare

Grazie alla pittura, Dolz crea un mare parallelo, uno spazio immaginario dove i pesci sembrano diventare sia le figure simboliche delle iconografie paleocristiane e dei vangeli sia i segni allegorici che parlano dell'umanità stessa, nel dialogo tra l'esistenza distesa del tempo e la dimensione atemporale dell'eternità, il cui punto di intersezione può essere rappresentato proprio dall'attraversamento dello spazio sommerso dove abitano gli archetipi, dalle immersioni in fondali dove i sogni ci rivelano messaggi enigmatici.

Come è profondo il mareCome è profondo il mare

L'unica luce di queste creature, di questi reperti sospesi, - scrive Giorgio Seveso allargando lo sguardo sulla produzione pittorica del Dolz - è il loro lirismo travolgente, l'irresistibile densità di muta poesia che è loro propria: E' una liricità che neppure cerca la metafora o l'esplicita evocazione, ma che basta a se stessa ripiegata nel suo nucleo di sentimento e trascolora sul lento impulso che forma l'immagine, che addensa o diluisce a poco a poco i contorni e le sagome....una preghiera muta ricolta a ciò che ci trascende, alla vertigine dell'inconoscibile.

Come è profondo il mareCome è profondo il mare

ANIMALIA - Se raccogliete un cane affamato e lo nutrite non vi morderà: Ecco la differenza tra l'uomo e il cane (M. Twain) - Chi ha creato i gatti si poteva permettere di sbagliare tutto il resto (M. Migliaccio) - I gatti sono tutti quanti liberi professionisti (Sy Fisher) - Quando un uomo uccide una tigre, lo chiamano sport, quando viene ucciso dalla tigre la chiama ferocia (G.B.Shaw) - Coloro che uccidono gli animali per mangiarne le carni saranno più inclini dei vegetariani a massacrare i propri simili (Pitagora) - Ciò che distingue il genere umano dal regno animale è che in quest'ultimo è sconosciuta la malvagità fine a se stessa (A. Morandotti) - Dobbiamo svuotare le gsbbkie, non renderle più grandi (T. Regan) - L'intelligenza è negata agli animali solo da coloro che ne possiedono assai poca (A. Shopenhauer) -----