#146 - 31 gennaio 2016
AAAA. ATTENZIONE - Cari Lettori, questo numero resterà in rete fino a venerdi 23 agosto, quando cederà il posto al n° 245. BUONA LETTURA A TUTTI - Ora per voi ecco qualche massima: Meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio (O. Wilde) - Riesco a resistere a tutto tranne che alle tentazioni (O. Wilde) - Un banchiere è uno che vi presta l'ombrello quando c'è il sole e lo rivuole indietro appena comincia a piovere (M. Twain) - Il vantaggio di essere intelligente è che si può fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile (W. Allen) - Sembra che io abbia una costituzione che non regge l'alcol e ancor meno l'idiozia e l'ignoranza (J.Kerouac) - Non discutere mai con un idiota, la gente potrebbe non notare la differenza (A. Block) -
Editoria

Un saggio sulla rotta del futuro dell'uomo - seconda parte

Come il Titanic?

Guido Bissanti - Aracne Editrice

L’esame della vita odierna della nostra società
allunga lo sguardo al prossimo futuro
e non può non fare leva sul concetto filosofico dell’universalità
teso a richiamare l’umanità a un nuovo rapporto
armonico e sostenibile col pianeta Terra.
Un capitolo ampio si apre dinnanzi
e il desiderio di aprirsi è prepotente.
Lo grida con forza una società stressata da affanni e inconcludenze;
lo grida la violenza di ogni giorno in ogni dove;
e la sopraffazione e il potere incontenibili;
la menzogna e il diniego dell’uomo…
Tra le righe del libro serpeggia questo disagio,
ma rispondere alle grida col grido non giova,
il discorso vale in quanto nuovo dialogo;
e più vale se propone una valenza interculturale
e interreligiosa, obiettivo racchiuso, semplice e stringente,
in pochi elementi che richiamano
l’essenzialità della materia come veicolo di informazione:
pensieri evocativi di un sentimento
che intreccia e lega possibili intese,
civiltà e comunione dell’uomo con la verità.
L’autore dipana l’intricata matassa,
occorre trovare la cima, e inutile è cercarla d’intorno.
E’ lungo il nostro labirinto interiore
L’inizio del discorso che unisce volere a dovere;
laddove la forza dell’amore, della cultura e dell’arte
riscalda il cuore, nutre la mente
e muta il fenomeno tecnico e scientifico
in un processo creativo
capace di generare autentica promozione dell’uomo.

2 - continua

SULL'AMORE - L'amore ha le sue ragioni che la ragione non conosce (B. Pascal) - L'amore nasce di nulla e muore di tutto (A. Karr) - L'amore rende valoroso anche il codardo (Plutarco) - L'amore non va pronunciato, va dimostrato (Aphoriistikon) - Coloro che vivono d'amore vivono d'eterno (E. Verhaeren) - Amore non è amore se muta quando trova un mutamento (W. Shakespeare) - L'amore è la saggezza dello sciocco e la follia del saggio (S. Johnson9